Fantastic Five di misura, bottino pieno contro una buona Xenium

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Servivano i tre punti e sono arrivati. Ma nonostante lo Xenium giungesse da fanalino di coda della classifica dava non poco filo da torcere ai Rosa-Nero. La Fantastic, ancora orfana di capitan Vitale, cercava di fare la partita. Scopriva però il fianco alle ripartenze avversarie ben neutralizzate da un ottimo Martinis che, già dall’inizio, mostrava di essere “in giornata SI’”.

Al 12’ minuto i padroni di casa passavano in vantaggio: Cannizzaro perdeva palla nell’area avversaria, Coluccio rinviava in profondità verso Commisso che, senza pensarci due volte, calciava verso la porta battendo l’estremo difensore avversario. Risultato sbloccato e morale su per gli uomini di Mister Crescimbini che al 23’ passavano nuovamente con Palumbo: calcio di punizione dall’altezza del dischetto del tiro libero. Errigo fintava la conclusione e appoggiava la palla al compagno sulla sinistra. Secco diagonale per il 2 a 0. Nulla da fare per Corigliano.

Ma nel nostro sport nulla è mai scontato. Una partita che sembra aver preso la “discesa” viene facilmente riaperta. A volte basta un episodio, un dettaglio, una svista. Al 26’ la palla giunge a Cimieri che la difende opponendo il corpo alla veemente pressione di Chirico, per il signor Mercurio non c’è fallo. Il pallone giunge a Richichi che calcia a porta, sulla ribattuta di Martinis è nuovamente Chirico ad essere il più lesto e ad insaccare da due passi. 2 a 1 e partita riaperta. Si va al riposo su un risultato che non dà tranquillità.

Nella ripresa i sidernesi ripartono forte ma lo Xenium si rende costantemente pericoloso anche se a sbarrargli la strada trova sempre un attento Martinis. Al 5’ su calcio d’angolo, palla indietro verso Coluccio, ottima l’imbucata per Commisso che sotto porta con un abile tocco realizza la propria doppietta allungando il vantaggio. Festival delle occasioni e, sia la bravura dei due estremi difensori (ottima la prestazione anche di Corigliano) sia per la troppa leggerezza sotto porta, il punteggio non decolla. Al 14’, però, era Errigo che direttamente da calcio di punizione portava la Fantastic Five sul risultato di 4 a 1.

Partita chiusa? Per nulla. Con numerosi interventi decisivi Corigliano limitava il passivo e, quando ormai l’incontro sembrava percorrere un binario sicuro, al 26’ Fiumanò, lasciato troppo libero di calciare, faceva partire un preciso rasoterra che terminava alla sinistra dell’incolpevole numero 1 sidernese. Disattenzioni che spesso si pagano, soprattutto se alle stesse si aggiunge la leggerezza sotto porta.

Intanto erano due i minuti di recupero comminati dal signor Mercurio e, proprio allo scadere del secondo, una nuova amnesia difensiva consentiva ancora a Fiumanò, dopo un contrasto vinto con Cajal (ottima la sua prestazione in fase difensiva), di far scivolare la palla sotto le gambe di Martinis realizzando il terzo gol. Ma non c’è più tempo, arriva il triplice fischio arbitrale e l’incontro finisce sul risultato di 4-3. Sospiro di sollievo, vittoria necessaria, ma giunta con troppa sofferenza.

 

Ufficio Stampa
Fantastic Five Siderno