Calcio Ravagnese, ESCLUSIVA intervista al dg Enzo Verduci

354

Un cammino strepitoso fin qui quello del Calcio Ravagnese. I reggini sono gli assoluti dominatori del girone D di Prima Categoria e continuano la propria marcia verso la Promozione. Abbiamo ascoltato a tal proposito le impressioni del direttore generale Enzo Verduci.

Direttore possiamo dire Ravagnese rullo compressore?
Diciamo che noi abbiamo messo tutti gli ingredienti giusti per poter arrivare a questo punto della stagione dove siamo: avevamo già allestito un organico competitivo, cambiando tantissimo rispetto alla scorsa stagione perché non dimentichiamo che la nostra è stata una squadra rifondata a partire dallo staff tecnico con il duo Preferito-Aquilino per finire a tutti i giocatori. Siamo andati a pescare giocatori anche di categoria superiore come Marco Bianchi, ex capitano del Bocale, come Pangallo, Vigoroso, Falduto, Facciolo, Gullì. Abbiamo investito tanto e siamo stati bravi tutti a trovare gli elementi giusti perché non è detto che chi spende riesca sempre a raccogliere i frutti sperati. Siamo una società attenta a non far mancare mai niente ai ragazzi, che rispetta gli impegni presi con puntualità.
Su dieci partite in casa ne abbiamo vinto dieci e fuori casa siamo andati a vincere su ben sette campi. Dobbiamo cercare però di non rilassarci: è vero che abbiamo un bel vantaggio ma questo non deve far pensare che ormai la cosa è fatta, perché le insidie sono sempre dietro l’angolo.

Il 20 febbraio ci sarà l’andata della semifinale di Coppa Calabria. Come vi state preparando a questa sfida?
Andremo ad affrontare in trasferta il Capo Vaticano e sarà per noi un altro test importante in quanto ci teniamo a far bene ad a continuare in questa competizione. Ritroverò nell’occasione vecchi amici perché ho giocato nella società del dottore Miceli con il quale siamo rimasti in ottimi rapporti. Siamo una squadra costruita per vincere, abbiamo preso un impegno nei confronti del quartiere Ravagnese di Reggio Calabria: portare il Ravagnese nel campionato di Promozione, che credo manchi da quasi 30 anni.

Come è composta la società?
È composta dal presidente Meduri, il vicepresidente Toscano, il sottoscritto Enzo Verduci direttore generale, il direttore sportivo Alessandro Creaco, lo staff tecnico composto dal duo Preferito-Aquilino, con Idà e Loi che fanno parte dell’area tecnica insieme a Placanica preparatore dei portieri, Domenico Verduci il segretario, tantissimi altri consiglieri e giovani professionisti che ci stanno vicino, senza dimenticare il dottore Diano, presidente onorario della Società.