Jonica Siderno, la lettera di chiarimenti della società dimissionaria

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La dirigenza dimissionaria della Jonica Siderno si fa sentire. E lo fa con una nota stampa che riportiamo integralmente e che tratta diverse tematiche.

In virtù dei tanti commenti che da circa un mese si stanno susseguendo, sia attraverso i social sia attraverso conversazioni dirette, il direttivo uscente della società in intestazione ritiene giusto precisare quanto segue:
Codesto direttivo che fino al 30 Giugno 2019 ufficialmente ha rappresentato la Jonica Siderno aveva espresso, già ad Aprile, dopo la conclusione del campionato, la decisione di voler passare la mano. Da Aprile ad oggi nessuno concretamente si è fatto avanti per subentrare nonostante ancora oggi ribadiamo a gran voce che il titolo sportivo è disponibile per qualsiasi sidernese gratuitamente. Intorno alla vicenda si sono fatte solo tante parole con la convinzione che poi alla fine sempre gli stessi mettevano la faccia per chi restando dietro le quinte recita “andate avanti che durante l’anno Vi aiutiamo”.
Nonostante la decisione di non continuare abbiamo cercato durante il mese di Giugno di coinvolgere imprenditori, professionisti e semplici operatori economici i quali per vari problemi aziendali hanno la maggior parte declinato l’assunzione di impegni o sponsorizzazioni.
Quindi ai tanti commenti che in questi giorni si susseguono rispondiamo che la squadra e la continuità non l’ha voluta gran parte del paese alcuni perché non interessati al calcio e alle sue sorti altri per ragioni di crisi aziendale.
Per di più per iscrivere la squadra bisognava sanare 2 vertenze di cui una ingiusta in quanto (vedi allegato) in data 12.12.2018 la F.I.G.C. comunicava a codesta società che non è stato possibile effettuare il tesseramento del sig. Mesiti Girolamo il quale è da ritenersi non valido. Il contenzioso con la prima vertenza proposta ci ha visti vittoriosi nei confronti del tecnico proprio perché il collegio arbitrale ha riconosciuto la nullità del tesseramento e ha riconosciuto al tecnico solo le spettanze relative al periodo in cui ha condotto effettivamente la prima squadra. Successivamente il 23 febbraio 2019 dopo oltre 2 mesi dall’esonero veniva sanato il tesseramento da parte del Settore Tecnico e il tecnico proponeva un ulteriore vertenza per percepire tutto il contratto pattuito. L’altra proprio di un sidernese Francesco Macrì il preparatore dei portieri che l’ha proposta per una cifra irrisoria senza tenere in minima considerazione che si trattava del suo paese nativo che attraversa una fase di difficoltà.
Inoltre, si parla di 100 anni di storia ma il Siderno 1911 è scomparso nel 1969. Poi dopo 2/3 anni senza calcio nacque la Polisportiva Siderno che durò 4/5 anni. Successivamente nella metà degli anni 70 nacque un’altra realtà L’A.C. Siderno. Negli anni 80 nacque un ulteriore realtà, in concomitanza dell’A.C. Siderno, l’A.C. Campagna, che dopo aver scalato categorie negli anni 90 s fonde con il Natile e cambia denominazione in Jonica Siderno e dopo la decisione dell’A.C. Siderno di cedere il titolo al Cittanova la Jonica rimane l’unica squadra a rappresentare Siderno. Per parlare di 100 anni di storia si doveva avere 100 anni di continuità di matricola e, invece, dai fatti non è così ed inoltre l’attuale titolo come su specificato non è altro che quello derivante negli anni 90 dalla fusione con il Natile”.

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