Europa League, vent’anni orsono l’ultimo trionfo italiano griffato Parma

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Correva l’edizione 1998-99 della COPPA U.E.F.A. (denominata da qualche anno EUROPA LEAGUE), quando il Parma di Alberto Malesani si sarebbe fregiato di quel trofeo che da allora non ha più arriso a nessuna squadra del bel paese.

Quell’anno le formazioni partecipanti furono 104 e per l’Italia, oltre ai ducali, vi avrebbero presero parte: il Bologna, la Fiorentina, la Roma e l’Udinese. L’undici gialloblù (dopo aver eliminato: Fenerbahce, Wisla Cracovia, Rangers, Bordeaux e Atletico Madrid) nella finale, giocatasi allo stadio Luzniki di Mosca il 12 maggio 1999 contro l’Olympique Marsiglia (che in semifinale aveva avuto ragione, con molta fatica, sul Bologna di Carlo Mazzone), vincendo 3-0 (grazie alle reti di Crespo, Vanoli e Chiesa) si sarebbe aggiudicato, per la seconda volta nella sua storia (la prima [1994-95] lo vide prevalere sulla Juventus), quel trofeo in argento che, avendo nel Real Madrid il più illustre dei suoi vincitori, faceva già bella mostra nelle bacheche di Juventus, Napoli e Inter.

Giunta, nell’edizione 2018-19, ai sedicesimi di finale ecco, in rigoroso ordine alfabetico, le compagini che sono rimaste ancora in lizza: Arsenal, Bayer Leverkusen, Bate Borisov, Betis, Benfica, Celtic, Chelsea, Club Bruges, Dinamo Kiev, Dinamo Zagabria, Eintracht Francoforte, Fenerbahce, Galatasaray, Genk, Krasnodar, Inter, Lazio, Malmo, Napoli, Olympiacos, Rapid Vienna, Rennes, Sacthar, Salisburgo, Siviglia, Slavia Praga, Sporting Lisbona, Valencia, Villarreal, Viktoria Plzen, Zenit San Pietroburgo e Zurigo. Oltre a qualche lieta sorpresa, come gli svedesi del Malmo di Uwe Rosler capaci di qualificarsi battendo, nella sfida decisiva giocatasi a Istanbul, il Besiktas (rete di Antonsson), il resto della truppa ha visto l’ingresso di otto squadre (Club Bruges, Inter, Napoli, Galatasaray, Benfica, Sacthar, Viktoria Plzen e Valencia) giunte terze al termine della fase a gironi della CHAMPIONS LEAGUE.

Le italiane rimaste ancora in corsa (Inter, Lazio e Napoli) nei sedicesimi di finale affronteranno, rispettivamente, il Rapid Vienna (i cui unici trionfi in Europa sono ascrivibili alla COPPA DELL’EUROPA CENTRALE), il Siviglia (che con cinque successi detiene il record di vittorie) e lo Zurigo (mai vincente al di là dei confini nazionali).

La 48a finale, in programma il prossimo 29 maggio 2019 allo stadio Olimpico di Baku in Azerbaigian, con le compagini dei quattro campionati più competitivi (Spagna, Germania, Inghilterra e Italia) che, outsider permettendo, avranno dalla loro il favore del pronostico, aspetta solo di suggellarne il vincitore a vent’anni di distanza dall’ultimo trionfo italiano di quel Parma (delle stelle Buffon, Thuram, Cannavaro, Veron, Chiesa e Crespo), che, vincendo anche la coppa nazionale a discapito della Fiorentina di Giovanni Trapattoni, avrebbe centrato un’accoppiata da sogno.