Coronavirus, quale futuro per il mondo dello Sport?

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Ormai non si contano più i giorni da quando il mondo si è quasi fermato e vive nella paura più profonda. L’arrivo su scala mondiale del Covid-19 ha cambiato la vita di tutti, stravolgendo quelle che erano le più consolidate abitudini, tra queste anche la pratica di attività sportive.

In Italia la prima federazione che ha deciso la sospensione di tutti i campionati di qualsiasi ordine e grado è stata la Fipav (Federazione Italiana Pallavolo), la quale subito dopo l’allarme lanciato dal governo ha interrotto qualsiasi tipo di attività, non solo riferito ai campionati, ma anche la possibilità di proseguire gli allenamenti. I campionati nazionali under sono stati annullati, le palestre sono ormai vuote e per ora non si parla di possibili date per la riapertura, ed essendo ormai arrivati all’inizio di aprile non si sa come andranno a finire i diversi campionati nazionali, regionali e provinciali. Purtroppo chi è a casa può fare poco, solo qualche esercizio per cercare di “mantenere” la forma, anche se è molto importante il contatto con il campo e con la palla.

Ma mentre quasi tutti sono stati interrotti, altri non hanno avuto nemmeno la possibilità di iniziare. Era previsto infatti nel tennis l’inizio dei campionati a squadre, serie B, C e D, oltre i vari tornei individuali, comprese le qualificazioni al BNL Internazionali d’Italia, che prevedeva la fase finale a Roma durante lo svolgimento del torneo Master 1000. Ad oggi la Fit non ha ufficializzato l’annullamento di uno dei più suggestivi tornei del circuito Atp, ma dobbiamo rassegnarci anche a questo.

Anche per i tennisti non è facile rimanere fermi, e solo chi ha la possibilità di “giocare” contro una parete può permettersi di prendere una racchetta in mano e continuare una sorta di allenamento. Molti tornei open, 3° e 4° categoria sono ad oggi confermati, ma parliamo di quelli che erano stati programmati da giugno in poi. Per quelli già cancellati si cerca un possibile recupero, cercando comunque di poterli incastrare ed evitare possibili sovrapposizioni.

Insomma, l’effetto Coronavirus ha colpito anche il mondo dello sport ed al momento sembra impossibile fare previsioni su quando si ricomincerà.