Enza Petrilli, ottimo esordio ai giochi paralimpici di Tokio

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Grandissima prestazione in qualifica, stanotte a Tokyo, per Enza Petrilli 4^ nel ranking e 2^ delle atlete italiane con un ottimo score di 625 che la vedrà fra le favorite per il podio della finale. Quel che ha fin’ora fatto la giovane taurianovese è semplicemente stupendo. Dal momento del grave incidente che ha cambiato la sua vita non si è mai arresa ed ha anzi trovato la forza per costruire attraverso lo sport una realtaà assolutamente impensabile in considerazione che la Calabria è da sempre carente di impianti e di attenzione verso lo sport inteso come occasione di inclusivitaà.

Grazie anche alla scoperta del tiro con l’arco e all’ambiente meraviglioso che la sua ASD, AIDA onlus, le ha assicurato, subito incoraggiata dalla grande Annalisa Insardà, Enza Petrilli che mai ha perso il suo radioso sorriso, neanche nei giorni più bui del dopo incidente, è assurta a una nuova dimensione di vita attraverso un impegno inizialmente amatoriale ma subito divenuto agonistico e che ora la vede meritatamente protagonista mondiale sulla ribalta paralimpica giapponese.

La notte scorsa a Taurianova, sua città natale, dove è amatissima, quasi l’intera comunità ha fatto le ore piccole per restare idealmente accanto alla sua solare testimonial che rappresenta bene il paradigma della grande forza d’animo dei calabresi: capaci di reagire alle avversità e di affrontare la vita con la solarità che Enza Petrilli esprime. Adesso a Taurianova – e non solo – tutti incrociano – le dita nell’attesa che Enza, quaran’tanni dopo Rosetta Sicari- iscriva il suo nome nella storia Olimpica ritornando da Tokyo con una medaglia.