Il chilometro più bello d’Italia teatro dell’AsproMarathon

83

Domenica 12 Maggio 2019 si avvicina e per gli appassionati delle ruote “grasse” di ciclismo è un grandissimo giorno perché nel chilometro più bello d’Italia avrà partenza la 4a Edizione dell’AsproMarathon. Una delle più importanti corse Calabresi di Mountain Bike organizzata dalla ASD Rolling Bike. Anche quest’anno ci saranno molti ciclisti sia di livello elite che di livello amatoriale di un certo spessore, tra cui Diego Arias e Paolo Colonna, top bikers come Carmelo Di Pasquale, Giuseppe Pellegrino, Tony Vigoroso, Antonio Matrisciano, Italo Carnevale e tanti altri ancora. Saranno circa 400 i partenti e la soddisfazione di Roberto Mucciola (Presidente ASD Rolling Bike) è veramente alle stelle: “Siamo arrivati a questa 4a manifestazione e inoltre questa sarà la 4a tappa del prestigioso trofeo dei Parchi Naturali. Ci aspettiamo oltre 400 bikers“. Mancherà il vincitore della passata stagione, il giovane  Mino Ceci (Team Cicli Sport 2000) ma ci sarà il suo compagno di squadra che lo scorso anno arrivò secondo proprio le spalle di Ceci.

IL PERCORSO
Sarà un percorso lungo 75km. Dopo la partenza a livello del mare, la prima metà di percorso, attraversando tratti del “Sentiero Italia”, sarà tutta alla conquista dell’altitudine fino al gpm del “Passo Sella” (c.a. 1400mt). Salite lunghe 10 km e pendenze fino al 28% saranno molto probabilmente gli elementi decisivi per la vittoria. La seconda parte del percorso, invece, sarà tutta in ascesa verso il mare con rientro verso l’Arena dello Stretto per un arrivo davvero suggestivo per il forte richiamo storico ai teatri greci.

RADUNO E PARTENZA
Orario di raduno presso “Arena dello Stretto” (Reggio Calabria) dalle ore 7:00 alle ore 9:00.

Ecco inoltre le parole di un possibile protagonista di giornata, Paolo Colonna (Team Cicli Sport 2000) : “Tengo così tanto a questa gara che sabato dopo la massacrante gara della Capoliveri Legend volerò giù in aereo da Pisa a Reggio Calabria per onorare una delle più belle manifestazioni in Italia. Una cosa è certa: ci vorrà tanta tanta grinta“.

CONDIVIDI