Regionale Motocross, flop al Sant’Anna

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Un fallimento totale la seconda prova del regionale motocross calabrese, la prima del nuovo mandato del rieletto presidente Piromalli in calendario a Laureana di Borrello sul crossdromo Sant’Anna. La gara e’ stata annullata dopo un serio incidente occorso dopo la fine di una sessione di prove, ad un giovane pilota della 125, capottatosi dopo essere uscito dal tracciato, riportando seri danni al punto da essere trasportato in elicottero a Reggio Calabria, da Polistena dove era giunto con l’ambulanza con a bordo l’unico medico che la Direzione di Gara aveva previsto per la manifestazione. Con la conseguente impossibilita’ di procedere oltre fin quando sarebbe ritornato in pista.

Comprensibili i malumori e le proteste di piloti e team manager contro la direzione gara che, come e’ noto, e’ la unica responsabile della manifestazione fin da quando accetta l’incarico da parte del motoclub organizzatore. Le proteste non hanno riguardato certamente lo stop a causa dell’incidente ma la gestione globale della manifestazione, caratterizzata da ritardi inammissibili con i tempi assolutamente contingentati di una gara che deve concludersi prima che faccia buio e da incertezze di interpretazioni e linee di pensiero sulla composizione delle varie classi di gara che, ormai da qualche anno, vedono una negativa e defaticante frammentazione che va ben oltre la classica suddivisione per cilindrata e che contribuisce solo ad aumentare gli start al cancelletto e il numero totale dei premiati.

Logica copparola che ha aumentato il numero dei partecipanti, nell’occasione circa 180, ma non certo la qualita’ della proposta agonistica. La direzione gara affidata ad uno degli uomini di fiducia del Presidente del Co.Re Calabria non ha saputo gestire le esigenze di celerita’ nelle fasi iniziali e delle operazioni preliminari e la mattinata segnava evidente un ritardo sulla ideale tabella di marcia. Gli incidenti pomeridiani facevano il resto con evidente tensione in pista e nel paddock e musi lunghi per i tantissimi piloti che avrebbero voluto lottare per la vittoria su una delle più belle piste dell’Italia motocrossistica preparata a puntino dal club organizzatore che non ha responsabilità alcuna sul fallimento della gara.

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