Senna-Prost, un duello nato in Portogallo

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La rivalità tra Senna e Prost è stata una delle più avvincenti della storia della F1 e non solo. Un dualismo leggendario e che ha contraddistinto il mondo delle quattro ruote nel periodo a cavallo tra gli anni ottanta e novanta e che ha fatto discutere non poco. Le sfide al limite, i campionati in bilico fino all’ultima gara, i duelli accesi in pista e fuori con qualche polemica: Ayrton Senna e Alain Prost se le sono date di santa ragione anche se ciò che li caratterizzava maggiormente era il grande rispetto reciproco che avevano uno dell’altro. Ma quando cominciò questa mitica rivalità?

L’inizio risale al 1988, quando entrambi condividevano lo stesso box alla McLaren. La scuderia di Woking, in quella stagione, ebbe una vettura nettamente superiore a tutte le altre soprattutto grazie alla fornitura dei motori Honda. L’attenzione nella fase di sviluppo della vettura venne posta all’elettronica di gestione del motore, per l’ottimizzazione dei consumi. E fu così che la MP 4/4 vinse 15 corse su 16 arrivando addirittura a realizzare 10 doppiette. La battaglia per il titolo iridato fu, dunque, una cosa a due. Per la prima volta, Senna e Prost si giocavano, uno contro l’altro, un campionato del mondo.

E la prima scaramuccia tra il brasiliano e il francese avvenne proprio durante quella stagione, precisamente nel GP del Portogallo. Il circuito di Estoril ospitava, infatti, la tredicesima prova del mondiale e Senna, a quota 75, aveva tre punti in più del compagno-rivale Prost. Nelle qualifiche il “Professore” riuscì a conquistare la pole mentre Senna si dovette accontentare della seconda posizione.

Quando al via, alla prima curva, il pilota brasiliano superò Prost, questi reagì immediatamente. E così che sul rettilineo principale, al termine del primo giro, la McLaren numero 11 tentò l’attacco, che andò a buon fine. Ma Senna, conosciuto soprattutto per il suo stile di guida al limite, strinse il compagno di squadra mandandolo quasi contro il muro. Alla fine della corsa il pilota francese, nonostante avesse vinto la corsa dominando, criticò duramente la manovra del brasiliano definendola “pericolosa”.

Questo fu l’episodio che fece nascere la famosa rivalità tra i due. La polemica di Estoril fu però l’unico screzio del campionato 1988 che, per la cronaca, venne conquistato da Senna sulla pista di Suzuka grazie ad una grande rimonta dalla quattordicesima posizione alla prima. Il brasiliano vinse il suo primo titolo soprattutto grazie al sistema di punteggio che era in vigore in quegli anni: la regola degli scarti. Infatti, venivano considerati validi per la classifica solo i migliori 11 piazzamenti mentre i restanti 5 erano, appunto, da scartare.

Dunque, i punti totali di Prost furono 105 mentre quelli di Senna 94. Però, grazie a questa regola, il brasiliano si laureò campione del mondo con 90 punti effettivi contro gli 87 del francese. É per questo motivo che il primo mondiale vinto da Senna è considerato, ancora oggi, come uno dei più grandi capolavori della carriera del brasiliano.

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