Traversata in moto dello stretto, aspettando Colombo

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È stata rinviata a causa delle condizioni del mare non favorevoli la traversata in moto del Centauro Luca Colombo che alla guida di una Honda 450 CRF messa a sua disposizione dalla Red Moto e adattata con speciali pattini che consentono al motoveicolo di poter scivolare sull’acqua spinto dall’azione motrice della ruota posteriore dotata di un particolare pneumatico con una battistrada a palette che la rende molto simile alle ruote dei battelli del Mississippi. Il tentativo di Luca Colombo, previsto fra le 6,30 e le 7,00 del mattino che avrebbe dovuto costituire un nuovo record e non essendo mai stato effettuato prima l’attraversamento dello Stretto con una moto da cross non essendo parificabile allo Stretto l’attraversamento del Lago di Garda già compiuto da Colombo – che essendo un bacino chiuso non risente delle fortissime correnti che sono presenti nello Stretto di Messina. Il punto d’arrivo era situato a Cannitello dove un gruppo nutrito di appassionati delle moto e di curiosi fin dalle prime ore del mattino erano presenti in spiaggia ad attendere l’arrivo di Colombo. La traversata in se, se fosse stata effettuata, non sarebbe stata particolarmente lunga. Si parla di un tempo di percorrenza intorno ai 5 minuti dalla partenza all’arrivo. Presenti fra gli altri un nutrito gruppo di vespisti del Vespa Club di Villa San Giovanni.