Amatori Gioia Tauro, i provvedimenti del giudice sportivo

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Ecco i provvedimenti del Giudice Sportivo del Torneo Amatori con riferimento alle gare dello scorso weekend:

DELIBERE

Gara del 1/ 3/2020 AMATORI REAL ROSARNO – ROSARNO AMATORI CALCIO 18

Il Giudice Sportivo Territoriale, letti gli atti ufficiali dai quali risulta:

– che il direttore di gara, dopo aver fatto il sopralluogo sul terreo di gioco, provvedeva a fare il controllo delle divise di entrambe le società notando che la società ospitata aveva le maglie di colore giallo, uguale a quella arbitrale;

– che, a questo punto, l’arbitro chiedeva alla società ospitata se avesse a disposizione un’altra divisa, ricevendo risposta negativa;

– che l’arbitro provvedeva a comunicare alla società ospitante di fornirgli una divisa Aia di colore differente, ma dopo circa 2 minuti faceva ingresso nello spogliatoio il sign. Tutino Giuseppe, n. 18 della società Amatori Real Rosarno, accompagnato dal sign. Primerano Francesco, anche’esso tesserato per la società Amatori Real Rosarno e riconosciuto dal direttore di gara sebbene non inserito in distinta, il quale si rivolgeva all’arbitro in maniera irriguardoso, seguito dal sopracitato sign. Tutino Giuseppe, il quale si rivolgeva al direttore di gara in modo offensivo e minaccioso;

– che l’arbitro, dopo tale avvenimento, comunicava al sign. Spanolo Giovanni, capitano e firmatario della distinta della società Amatori Real Rosarno, che il sign. Tutino Giuseppe doveva pertanto ritenersi inibito;

– che, a seguire, faceva nuovamente ingresso nello spogliatoio arbitrale il sign. Tutino Giuseppe, il quale si scusava con il direttore di gara e cercava di essere riammesso sul terreno di gioco, richiesta quest’ultima respinta dall’arbitro;

– che, a questo punto, il sign. Tutino Giuseppe si portava “faccia a faccia” con il direttore di gara e, facendo “segno di un pugno poggiandolo sul proprio capo”, rivolgeva all’arbitro frasi dal contenuto minaccioso;

– che l’arbitro provvedeva a chiamare il 113 e, dopo circa 5 minuti, facevano ingresso nello spogliatoio 2 agenti della Polizia di Stato, ai quali chiedeva la presenza per dare inizio alla gara, ricevendo però risposta negativa per via di impegni istituzionali;

– che, a questo punto, l’arbitro decideva di non dare inizio alla gara in quanto “non nelle condizioni psicofisiche e perché temeva per la propria incolumità”, comunicando ciò ai dirigenti delle due società;

– che entrava nello spogliatoio il sign. Gaudioso Roberto, n. 20 della società Rosarno Amatori Calcio 18, il quale si rivolgeva in maniera irriguardosa al direttore di gara che, dopo essersi cambiato, abbandonava l’impianto da gioco in presenza degli agenti della Polizia di Stato;

– che, sebbene deprecabili, le circostanze riferite dall’arbitro per mantenere la sua decisione di non dare inizio alla gara non appaiono tali da legittimare la decisione assunta;

– che, pertanto, la gara per i suddetti motivi, deve essere ripetuta ai sensi dell’art. 10 del C.G.S.;

visti gli artt. 8, 9 , 10 del C.G.S.;

delibera

1) disporre la ripetizione della gara rimandando gli atti alla Delegazione Distrettuale per quanto di competenza;

2) squalificare per QUATTRO giornate il calciatore della società Amatori Real Rosarno sig. TUTINO Giuseppe per il comportamento minaccioso nei confronti del direttore di gara;

3) squalificare per UNA giornata il calciatore della società Amatori Real Rosarno sig. PRIMERANO Francesco per il comportamento irriguardoso nei confronti del direttore di gara;

4) squalificare per UNA giornata il calciatore della società Rosarno Amatori Calcio 18 sig. GAUDIOSO Roberto per il comportamento irriguardoso nei confronti del direttore di gara.

5) infliggere alla società AMATORI REAL ROSARNO l’ammenda di € 50,00 per il comportamento tenuto dai propri tesserati.