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Vibonese, la rabbia di Caffo: frecciate per tutti dal ds Ramondino al Comune

2024-06-18 11:15

Michele La Rocca Vibo Sport

CALCIO, Serie D, calcio, Vibonese, Pippo Caffo, Ramondino, Gagliardi, Buscè,

Vibonese, la rabbia di Caffo: frecciate per tutti dal ds Ramondino al Comune

Il presidente della Vibonese a tutto campo. Il futuro? “Iscriverò la squadra al campionato. In attesa di nuovi soci”

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VIBO VALENTIA – Snocciola dati e numeri, manda frecciate al ds dimissionario Ramondino, all’ex direttore generale Gagliardi, all’ex tecnico Buscè ed anche al Comune di  Vibo Valentia. Il presìdente Pippo Caffo è un fiume in piena. La conferenza stampa di oggi, nella pancia del Luigi Razza, serve al patron della Vibonese per togliersi alcuni sassolini dalle scarpe.
“I problemi sono nati a novembre quando, a mia insaputa – spiega Pippo Caffo – è stato portato a  Vibo un giocatore che arrivava dal Lamezia Terme (Terranova, ndr). Mi è stato detto che era un attaccante.  Dovevo mandare a casa il direttore sportivo, ma sono stato zitto per amor di Patria… Ma la cosa più grave è che gli è stato fatto un contratto biennale, con cifre enormi per la seconda stagione. Subito dopo è stata fatta un’altra operazione (Favetta, ndr), anche questa alle mie spalle.”.

 

Operazioni che sarebbero state avallate, secondo Caffo, solo dal direttore generale. Quanto a Buscè, secondo Caffo, avrebbe trascurato alcuni giovani tra cui Anzelmo che è rimasto spesso a scaldare la panchina, mentre Castillo “dopo un inizio stagione alla grande, è stato un pò messo da parte”.

“800 mila euro di stipendi. Un follia per la Serie D”

“Quest’anno abbiamo speso 800mila euro per gli stipendi, una cifra assurda per la D – aggiunge Caffo, passando ai numeri – A fronte di questo impegno sono stati sottoscritti 120 abbonamenti. In Promozione ne fanno di più. Con queste cifre è impossibile fare calcio. A Reggio hanno sottosctitto 4 mila abbonamenti ed incassato più di 800mila euro“.
Poi sfoglia le carte sul tavolo e fornisce altri dati, relativi alle spese che vanno dalla gestione del campo alle spese per le trasferte che hanno fatto lievitare il bilancio ad oltre un milione e 200mila euro. “Così come stanno le cose – spiega – difficile andare avanti, comunque sanerò tutte le pendenze e iscriverò la squadra al campionato e sto pensando se consegnare poi le chiavi al nuovo sindaco.”.

Lo Monaco e altre cordate per il futuro rossoblu

In questi giorni si è parlato anche delle aperture da parte del presidente all’ingresso di nuovi soci. Tra questi si è fatto il nome di Pietro Lo Monaco, direttore gernerale del Novara. “Con lui abbiamo avuto un approccio e ci vedremo forse nel fine settimana – prosegue il presidente della Vibonese -. C’è anche l’interesse di un altro gruppo di imprenditori che vuole investire al Sud, ma vedremo anche questa ipotesi e valuteremo nei prossimi giorni.

Capitolo Comune: “Abbiamo speso 500 mila euro per il Razza”

Tra i tanti argomenti toccati da Caffo c’è anche la gestione dello stadio Luigi Razza e le spese per impianti esterni dove far giocare tutte le giovanili. “In questi anni ho dovuto effettuare lavori che competevano al Comune  sottolinea il patron rossoblu –Tra cui l’impianto di videosorveglianza, l’adeguamento della gradinata con i seggiolini e l’impianto di illuminazione, spendendo oltre 500 mila euro. A questi devono aggiungersi i costi per l’affitto del Marzano (oltre 50 mila euro).”.