
Non basta un primo set da urlo. La Domotek paga dazio in trasferta, sul caldo campo del Gioia del Colle.
Operazione sorpasso effettuata per i locali che superano, con grinta e precisione, la resistenza amaranto.
La trasferta in casa del Lecce e la sfida finale di regular season contro Ortona, andranno ad indicare il tassello esatto nella post-season dei reggini che, pagano l'assenza per infortunio del libero De Santis e non riescono a piegare la forza di una delle corazzate del girone che, già nella sfida di andata avevano battuto i reggini al Palacalafiore.
Formazioni d'inizio
Attolico, Persoglia, Mariano, Milan, Vaskelis e Longo per i locali di Mister Passaro ad inizio gara.
Lopetrone confermato titolare complice l'indisponibilità di De Santis. Esposito al palleggio, Stufano e Picardo centrali, con Laganà, Lazzaretto e Soncini per gli amaranto.
La cronaca
Parte forte Gioia del Colle con un secco 3-0 La Domotek entra immediatamente in partita. Lazzaretto e soci inseguono (5-4). Persoglia combatte e segna il punto dell'8 a 4 che costringe Mister Polimeni al primo time-out.
Al rientro Stufano firma immediatamente il quinto punto Domotek, segue il punto del Capitano Laganà con un longilinea per il meno due.
Un bel colpo di Sebastiano Milan allontana nuovamente i locali sul 10-7. Una giocata spettacolare di Domenico Laganà avvicina gli amaranto. L'ace di Lazzaretto firma il meno uno. Ancora il Capitano Laganà firma il pari. Vaskelis riporta in vantaggio Gioia del Colle.
A quel punto il controbreak di 4 a 0 della Domotek, diventa preda del contro break dei locali (3-0). La Domotek non molla con una bella giocata sottorete di Soncini. Spettacolare l'ace di Lorenzo Esposito che scrive il 17 pari. Il lituano Vaskelis è una spina nel fianco dei reggini e riporta ancora una volta in vantaggio Joy Volley. I locali cercano l'allungo decisivo ma Laganà e soci non mollano(21-20).
Micidiale l'ace di Laganà, all'inseguimento sul 23 a 22. Una magia di Esposito sotto rete firma il 23 pari. Lazzaretto sotto rete firma il set-point, primo vantaggio durante lo stesso per gli amaranto. Gioia impatta dopo un errore al servizio degli ospiti e si va ai vantaggi.
Attolico emula gli avversari al servizio per il secondo set point reggino. Mister Polimeni, da maestro, pesca in panchina Enrico Zappoli, out per infortunio da un bel po 'di tempo: il suo apporto al muro è subito vincente. La Domotek vince il primo set 24 a 26.
La trama di inizio di secondo set assomiglia al primo. 7 a 3 per Gioia del Colle e primo time-out del set chiamato dal Mister Polimeni. La trama non cambia: il piglio dei locali è più preciso a seguire(12-7). Troppi errori al servizio indeboliscono i tentativi di rimonta amaranto.
Il vantaggio ritorna ad essere del più 5(16-11). Antonio Polimeni si gioca anche la carta Galipò, ma il secondo set appare una salita insormontabile. Attolico è autore dell'allungo 18 a 12. La discesa per la Joy è dominante: Persoglia firma il 23 a 16. Il set point lo firma Vaskelis. Attolico, invece, firma il punto del pareggio (25 a 18).
Nel terzo set parte meglio la Domotek (1-3). Una grande difesa di Lopetrone, in recupero di piede, esalta i reggini che resistono e ritrovano il mini vantaggio (3-4). Zappoli è la carta in più degli amaranto: è un batti e ribatti(7-7). Vaskelis firma il primo mini allungo dei locali. Sandi Persoglia firma il 12 a 9 per Gioia del Colle, break che provoca il primo time-out nel set per gli amaranto. Milan ed ancora Persoglia, mostrano grande caratura e Gioia del Colle aumenta il vantaggio. Reggio si gioca la carta Edoardo Murabito a muro.
Mister Polimeni stravolge il sestetto: Gioia ne ha di più e doppia nel punteggio i calabresi(18-9). Il parziale di 11 a 1 è devastante a favore dei pugliesi. Tutt'altro approccio successivamente. La Domotek prova a riaprirla, clamorosamente. Si arriva il 23 a 18. Dopo il time-out dei locali, Zappoli firma l'ace del meno quattro. Il secondo tentativo del brasiliano, è errato e regala il setpoint alla Joy. L'ace di Sebastiano Milan chiude i conti con il terzo set. Risultato ribaltato ed è 2-1.
Nel quarto set, il primo punto è di Laganà. Il set, entra nuovamente in equilibrio (5-4). Lungolinea di applausi, ancora per Domenico Laganà che vale il nuovo pari (8-8). Lo stesso perdura(13-13). Milan, ancora lui, firma il primo mini-allontanamento dei locali(15-13).
Proprio lui, diventa protagonista(16-13). Il massimo vantaggio nel set, passa dal muro di Sandi Persoglia.(19-15). Gioia del Colle vuole chiudere il match e tiene a distanza gli ospiti. Murabito firma il meno 4. Molto discusso il punto del 23 a 18, scaturito dopo videocheck. Milan, subito dopo, di prima intenzione firma il match-point.
Il muro di Sandi Persoglia chiude il match sul 25 a 18 ed il conseguente 3-1.
Jv Gioia del Colle-Domotek Reggio Calabria 3-1
(24-26,25-18,25-19,25-18)
Gioia del Colle: Martinelli, Mariano 16, Attalico 1, Rinaldi, Vaskelis 17, Longo 3, Milan 19, Disabato, Persoglia 11, Pierri, Starace, Alberga.
Domotek: De Santis, Giuliani, Stufano 10, Galipò, Zappoli 5, Picardo 4, Lopetrone, Lamp, Murabito 3, Pugliati, Laganà 16, Soncini 6, Lazzaretto 13.