
Primo nome nuovo per la Reggina in un caldo mercato estivo che ha fin qui vissuto di due ottime conferme (mister Trocini e Grillo) e di altrettanti dolorosi addii (Barranco e Renelus). Adesso è tempo di acquisti, partendo dall’ufficializzazione odierna: Mario Riccardo Correnti si lega all’amaranto fino al 30 giugno 2026 con opzione di rinnovo in caso, ipotizziamo, di promozione in Serie C.
MOTORE NUOVO Pur avendo subito due perdite importanti in attacco, la dirigenza della Reggina inizia ad irrobustire la rosa a centrocampo. Reparto che doveva, comunque, vivere di scossoni in positivo. Abbassare l’età e mantenere alta la qualità, questo l’obiettivo già raggiunto con la firma di Correnti. Eclettico centrale, può giocare anche come mezzala o ala sinistra. É un classe 2001 con chiare propensioni offensive, dall’alto dei suoi 9 gol e 8 assist nella passata stagione di Serie D al Nardò.
SICILIA E TALENTO Correnti è di marcata origine siciliana, sia per la carta d’identità che per la carriera calcistica. É nato a Palermo e con i rosanero ha vissuto gli anni del settore giovanile prima di passare per un’altra squadra isolana, il Messina nella Serie D 2019-’20. 24 presenze dopo va via dalla Sicilia per ritagliarsi un posto da protagonista al Savoia. Pur diventando titolare, decide di rientrare in terra natia e nel 2021 veste così la maglia dell’Acireale. C’è poco da fare, nei suoi luoghi dà il meglio di sé con 39 partite giocate, 4 gol e altrettanti assist all’attivo sempre in D. Un passaggio alla Gelbison gli permette di assaporare il professionismo in Serie C, ma è solo una parentesi di 25 partite e nessuna rete o assist. Altro giro, altra corsa siciliana alla Sancataldese (4 gol) prima della scorsa stagione da vero uomo in più al Nardò. Adesso la Reggina, per compiere con forza il grande e definitivo salto verso alte vette.
IMPORSI Impossibile dire se Correnti sarà la prima alternativa ai titolarissimi della passata annata o prenderà il posto di qualcuno di loro (vedi i Laaribi o i Barillà, ad esempio). Troppo presto per dirlo e a giudicare delle porte girevoli che sembrano esserci a Reggio e che interessano ogni reparto, la squadra dell’anno scorso potrebbe cambiare sensibilmente volto. É certo, invece, che il nuovo arrivato non verrà a fare panchina, bensì proverà a ritagliarsi un ruolo da indiscusso protagonista e ha tutte le carte in regola per farlo.










