
Il Bocale Calcio ADMO guarda al futuro annunciando due novità: un giovane vicepresidente per una visione moderna e radicata nel territorio, e un portiere esperto per blindare la difesa nella stagione 2025/2026.
Paolo Cilione vicepresidente a 20 anni: scelta giovane e identitaria
In ambito dirigenziale, la società ha nominato Paolo Cilione, classe 2005, nuovo vicepresidente. Una decisione che conferma la volontà del club di puntare su profili giovani e legati al territorio.
Cilione ha espresso entusiasmo e senso di responsabilità per il nuovo incarico: «Accetto questo incarico con grande senso di responsabilità e con l’onore di far parte di una società che ha scritto e continuerà a scrivere pagine importanti per il nostro territorio. Porterò il mio contributo con idee nuove e l’entusiasmo di chi crede nel progetto Bocale Admo. Insieme possiamo costruire qualcosa di importante».
La scelta è stata accolta con favore da tutto l’ambiente, che ha sottolineato l’importanza di investire su una visione giovane, attuale e sempre più radicata nel territorio.
Laganà nuovo portiere: esperienza e solidità per la difesa
Classe 1998, Marco Laganà, originario di Fiumarella, è un portiere di grande affidabilità. Dopo tre stagioni da titolare al Brancaleone, dove ha contribuito a costruire una delle difese meno battute del campionato, approda al Bocale con un bagaglio importante di esperienze tra Serie D ed Eccellenza.
Cresciuto calcisticamente nell’Hinterreggio, ha poi militato nel settore giovanile del Catanzaro, ottenendo convocazioni in rappresentative regionali e nella Nazionale Under 16. In carriera ha vestito le maglie di Palmese e Cittanovese in Serie D, Aurora Reggio e San Giorgio in Eccellenza, centrando anche una promozione.
Le prime parole di Marco Laganà:
“Con il Bocale c’è sempre stato un feeling particolare fin da piccolo. Sono cresciuto tra le stradine di Pellaro e Bocale e non potevo non indossare almeno una volta questa maglia.
La trattativa non nasce di certo quest’anno: anche in passato il Presidente Pippo Cogliandro scherzava su come un ragazzo di Fiumarella non avesse ancora giocato nella squadra del suo paese, e il Direttore Sportivo Nino Cogliandro, che conosce mio padre da tanti anni, ha influito molto sulla scelta.
Mio nonno stesso, ai suoi tempi, giocava nella vecchia squadra di Pellaro e Bocale: mi sembra bello chiudere il cerchio.
Mi aspetto un campionato combattuto, l’Eccellenza si è solo rafforzata. Sono salite dalla Promozione squadre pronte a dire la loro e le già presenti non sono rimaste ferme. Ho fiducia in un anno ambizioso, ma senza presunzione: a metà campionato capiremo dove possiamo arrivare.”
Con questi due annunci, il Bocale Calcio ADMO, con in testa il presidente Filippo Cogliandro, ribadisce la propria identità: radici solide, visione moderna e ambizione concreta. La stagione è alle porte, e il lavoro è appena iniziato.










