
Una nuova stagione, una nuova identità, ma con la stessa voglia di costruire futuro. La ReggioRavagnese inaugura il 2025/2026 con un progetto rinnovato nella visione e nella struttura, dopo oltre dieci anni di storia in Eccellenza.
Il campo torna al centro: lo storico impianto di Ravagnese sarà oggetto di un restyling e diventerà fulcro del rilancio sportivo e sociale. Intorno a questo spazio nascerà un progetto integrato che unisce scuola calcio, settore giovanile e prima squadra, con l’obiettivo dichiarato di formare atleti e persone, in un ambiente sano, inclusivo e orientato alla crescita.
Il progetto tecnico parte da due figure chiave: Pasquale Sorgonà, nuovo Direttore Tecnico, professionista stimato e presidente dell’AIAC di Reggio Calabria, guiderà l’intera area tecnica; mentre Pietro Candido assume la guida della Prima Squadra dopo l’ottimo lavoro svolto con le giovanili. Una scelta di continuità interna, che premia competenza e identità.
Mercato e campo, intanto, cominciano a parlare: in attacco arrivano Luis Carlos Simigliani, classe ’99, 29 gol lo scorso anno con il Bianco e capocannoniere del Girone B di Promozione, e Giancarlo Simigliani, classe 2007, prospetto venezuelano cresciuto tra Puerto Cabello, Bianco e Crotone. Due volti nuovi che uniscono esperienza e prospettiva.
La fascia di capitano resta saldamente sul braccio di Consalvo Cordova, simbolo di fedeltà e leadership.
Infine, dopo 15 anni, Antonio Foti lascia il club con oltre 400 presenze all’attivo. Un addio consensuale, ma ricco di gratitudine. “Casa nostra sarà sempre casa tua”, il messaggio del club a uno dei suoi uomini-simbolo.
La ReggioRavagnese riparte così, con basi solide e idee chiare. Perché il futuro si costruisce oggi.









