
L’ASD Pro Pellaro guarda alla prossima stagione con ambizione, dimostrandosi attiva sul mercato tra conferme e nuovi innesti di qualità. Tra questi spicca l’arrivo di Pietro Marino, portiere classe ‘86 dal fisico imponente e con un curriculum di alto livello, pronto a blindare la porta bianconera. Marino non sarà soltanto un punto di riferimento in campo: la sua esperienza rappresenterà infatti un valore aggiunto all’interno dello staff del settore giovanile.
Nel ripercorrere le tappe più significative del suo percorso calcistico, non può che emergere il trascorso in maglia amaranto, una tappa dal profondo valore emotivo e professionale:
“Ho iniziato a giocare per la Reggina a dieci anni e poter indossare la maglia della squadra della propria città è un’esperienza unica. Sono diventato calciatore grazie a loro e, fin da piccolo, gli istruttori che ho avuto mi hanno fatto crescere non solo sul piano sportivo ma anche umano. L’esordio in Serie A resta un ricordo indimenticabile, sono stato davvero felice di aver avuto quella possibilità. Alla fine ci si allena per questo, per farsi trovare sempre pronti”.
Una pagina importante nella sua carriera la scrive con il Valletta FC, squadra con cui vince il campionato e la Coppa di Malta. In un contesto calcistico fatto di passione e coinvolgimento, Marino vive anche l’emozione del sogno delle notti europee targate UEFA:
“Ho vissuto davvero bei momenti e rifarei tutto. Partecipare ai preliminari di Champions League e Europa League è stato incredibile. Era la mia prima volta e solo sentire l’inno all’ingresso in campo è stato emozionante. Sicuramente rispetto al calcio italiano ci sono delle differenze, ma è lo sport più seguito dell’isola e i tifosi si fanno sentire in maniera importante.”
Tra le tante partite giocate ci sono parate che non si possono dimenticare:
“Ne ricordo due in particolare: la più difficile contro il Brescia, con la Reggina, finita 0-0. Al 90’ c’è stato un colpo di testa di Caracciolo e quella parata fu decisiva. L’altra fu un rigore parato a Paulinho in un Livorno–Reggina e in quell’occasione vincemmo 0-2. Sono momenti che ti restano dentro.”
Dopo essere stato protagonista nei campionati calabresi - vestendo diverse maglie tra cui quelle di Vigor Lamezia, Reggio Mediterranea, Bocale e Palmese - Pietro Marino è pronto ad iniziare una nuova avventura con la Pro Pellaro che lo vedrà impegnato anche nella formazione e nella crescita delle nuove generazioni:
“Sarà un campionato difficile perché la Promozione negli ultimi anni ha alzato il livello e molte squadre sono ben attrezzate. Conoscevo alcuni dirigenti della società, così come la loro ambizione. Il loro è un progetto che mi piace molto e che mi vedrà coinvolto anche nel settore giovanile. Mi piacerebbe diventare un buon preparatore dei portieri. Giocare in questo ruolo è difficile perché richiede un carattere forte, essendo tante le responsabilità, ma come dico ai ragazzi bisogna metterci la passione e sapersi divertire.”










