
L’alba di una nuova settimana è subito dinamica e scoppiettante per la Reggina. I prossimi giorni saranno importantissimi per la squadra amaranto, innanzitutto perché domani ci si ritroverà al Sant’Agata per iniziare ufficialmente la nuova stagione, poi perché si attendono gli annunci più importanti lato mercato. Bisogna ancora aspettare per i nomi grossi d’esperienza, ma il grande movimento si registra sul fronte dei giovani promettenti. Come già anticipato dal dg Praticò in conferenza stampa, la formazione di Trocini vedrà tra le proprie fila Antonino Pellicanò.
Siamo davanti al secondo rinforzo nel reparto di attaccanti centrali. Dopo l’addio del buon Bruno Barranco è stato subito acquistato Luca Ferraro. In attesa di affiancargli un secondo profilo d’esperienza, si potrà da adesso contare anche su Pellicanò. Il classe 2006 presenta un misto di fisicità e tecnica in grado di farsi valere sia sul piano realizzativo che per le soluzioni tattiche. Il suo percorso è prettamente legato alle giovanili, ma parliamo di società di un certo livello. Viene fuori dalla scuola della Fiorentina, con la quale milita dall’Under 15 fino alla 17, per poi passare al Genoa. Con l’Under 18 del grifone arriva una prima grande svolta, considerando che da affermato titolare Pellicanò vince il campionato mettendo a segno 7 gol in 21 presenze. Da un successo all’altro, il trofeo più recente alzato al cielo è legato alla scorsa stagione quando, sempre con i rossoblù liguri, ha vinto il torneo di Viareggio senza segnare ma collezionando 5 presenze e 1 assist.
Il passaggio di Pellicanò alla Reggina segna di fatto il primo passo nel calcio dei grandi per un attaccante di cui si parla di un gran bene. Indicativo il fatto che abbia saltato il passaggio in Primavera per approdare subito alle prime squadre. La scelta amaranto, fortemente voluta dalla dirigenza, lo porta così a confrontarsi con una nuova realtà in termini di gruppo e calciatori con cui misurarsi. Vedremo quanto spazio troverà nelle gerarchie di Trocini, il potenziale ovviamente non gli manca.










