
Alla Virtus Rosarno serviva un portiere. Ma non uno qualsiasi. Serviva un interprete speciale del ruolo: reattivo, coraggioso, decisivo.
Serviva qualcuno capace di parare l’impossibile e farlo sembrare routine. Uno che non cerca riflettori, ma li conquista con il lavoro quotidiano.
Il profilo giusto ha un nome e un volto: Alexandre Galvanito, classe 2001, portoghese, 193 centimetri di istinto e tecnica.
Di seguito il comunicato della società:
SERVIVA UN SUPEREROE SERVIVA L’UOMO RAGNO.
Uno che vola, si allunga, si allena nell’ombra. Uno che non cerca applausi. Ma li merita. Uno che para l’impossibile e lo fa sembrare normale.
E alla Virtus Rosarno è arrivato Alexandre Galvanito. Classe 2001. 1 metro e 93 di istinto, riflessi ed esplosività. Un portiere che non si tuffa: si lancia nel vuoto. Che non aspetta: anticipa. Che non trema: risponde. Cresciuto tra le migliori scuole del calcio portoghese: Académica OAF, Coimbra, Farense, Sertanense FC. Nell’ultima stagione ha difeso i pali dell’Estrela da Amadora. Ora sceglie Rosarno. Sceglie la Virtus. Serviva l’Uomo Ragno. E noi lo abbiamo trovato. Pronto a volare, pronto a reagire, pronto a tutto. Galvanito è il guardiano del nostro fortino.
Benvenuto Alexandre.
La ragnatela è tesa. E tu sei al centro









