
La Virtus Rosarno riabbraccia l’Eccellenza e accende una nuova emozione amaranto. Oggi, lo spirito di quel calcio affamato e trascinante rinasce con Amarildo Leirosa Junior. Classe 1994, 1.92 di forza, tecnica e fame di gol, arriva dal Gallipoli per lasciare il segno. I suoi gol non saranno solo numeri, ma colpi di tamburo nel ritmo caliente di una samba che vuole far ballare un intero paese.
Il comunicato della società:
Sono passati vent’anni.
A Rosarno 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐥’𝐄𝐜𝐜𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚. 𝐄 a chi crede nei sogni e nel destino, questo racconto farà venire i brividi…
Vent’anni fa, la Rosarno calcistica che come oggi militava in Eccellenza, metteva a segno un colpo che avrebbe scritto la storia.
Da Bisceglie, Eccellenza Pugliese, arrivava un gigante argentino: Sebastián Vicentin. El Tanque. Un nome, una presenza, un’ossessione per i portieri. Segnava con la rabbia di chi voleva lasciare un’impronta. E quella maglia amaranto, l’ha marchiata per sempre.
Oggi, vent’anni dopo, è di nuovo Eccellenza. E si sa, il destino è un poeta testardo. Perché anche stavolta dall’Eccellenza Pugliese, precisamente da Gallipoli, arriva un altro colosso.
Si chiama Amarildo Junior Leirosa. Attaccante.. Classe 1994.. Alto 1,92. Un gigante imponente ed affamato di gol. Una Pantera Brasiliana.
Silenziosa, elegante… Ma che quando parte… morde.
Vent’anni fa’, sugli spalti del Giovanni Paolo II si danzava il Tango argentino, oggi si accende il ritmo caldo della Samba Brasiliana.
Non c’è musica che tenga: il campo è la pista, il gol è la melodia.
Amarildo non raccoglie solo un’eredità. Riapre un capitolo. Rievoca una promessa. Riaccende una speranza.
La Virtus Rosarno è tornata dove tutto era cominciato. E con lei, una nuova storia è pronta a essere scritta.
Che il destino abbia di nuovo il coraggio di farci gioire.
Benvenuto Amarildo Leirosa Junior









