
La Polisportiva Bovese ha ufficializzato un importante pacchetto di riconferme che unisce esperienza, dinamismo e gioventù, confermando la volontà di costruire un gruppo solido e identitario.
A guidare il gruppo c’è Matteo “Bomberino” Profazio, autentico jolly del reparto e figura carismatica dello spogliatoio. Calabrese di cuore ma con estro da sudamericano, Profazio ha dimostrato negli anni una straordinaria duttilità, ricoprendo con efficacia diversi ruoli tra centrocampo, attacco e difesa. La sua permanenza rappresenta un segnale chiaro: grinta e cuore resteranno al centro del progetto Bovese.
Accanto a lui, arrivano le riconferme di Tino Paone e Alì Whaid, due elementi che hanno dato ritmo e spettacolo alla scorsa stagione. Paone, mezzala tutto inserimenti e generosità, è uno di quei giocatori che incarnano lo spirito della categoria. Alì, conosciuto anche come “Tridisi”, è un numero 13 speciale: accelerazioni, dribbling e personalità sulla fascia per un giocatore capace di fare la differenza.
Spazio anche alla linea verde, con la conferma di Alessandro Ricci, classe 2006, esterno rapido e instancabile, e Nicholas Garoffolo, anch’egli 2006, reduce da una straordinaria stagione nel campionato Juniores con 21 reti all’attivo. Due giovani cresciuti nel vivaio Bovese che si sono guadagnati la fiducia dello staff tecnico anche per la Prima Squadra.
Dal vivaio arriva altra linfa: Domenico Legato (classe 2009), Francesco Crupi (2007) e Saverio Maisano (2008) sono stati ufficialmente confermati, dimostrando che il futuro è già in marcia. Legato porterà ordine e passione in mediana, Crupi continuerà a farsi valere in difesa con il suo piglio da veterano, mentre Maisano sarà chiamato a dividersi tra Juniores e Prima Squadra con la sicurezza di chi tra i pali ci sa stare eccome.
Con queste riconferme, la Polisportiva Bovese dimostra di voler costruire con pazienza e visione, valorizzando chi ha già lasciato il segno e chi ha tutte le carte in regola per farlo.

















