
Classica partita amichevole di mezza estate tra due squadre di livello differente, in cui la più forte è sempre in controllo ma appare imballata nelle gambe e imprecisa sotto porta. Del resto la fase iniziale del ritiro estivo, mista ad un caldo non indifferente, risultano essere fattori determinanti per una Reggina che comunque non fatica per nulla a mantenere il costante dominio del gioco nella prima uscita pre-stagionale. A Cucullaro (Santo Stefano in Aspromonte) gli avversari maltesi del Victoria Hotspurs rappresentano un primo interessante test per mister Trocini che, confermando il 4-3-3, ha provato due formazioni diverse per tempo. Tante azioni pericolose e l’obiettivo principale di oliare i meccanismi di squadra, soprattutto per quanto riguarda la fondamentale arte della pressione alta, lasciando impostare dal basso per poi aggredire il primo portatore di palla tra difesa e centrocampo. Tutto molto scontato, se non fosse che la generale imprecisione sotto porta finisce per punire gli amaranto alla prima disattenzione. I maltesi, pur passando in vantaggio, non tengono alla distanza e la Reggina aggiusta un risultato di 1-2 che lascia il tempo che trova.
Â
CARNE AL FUOCO Si sfiora già il vantaggio al 6’ quando da posizione centrale Zenuni crossa forte in mezzo per Ferraro che di interno piede impatta male e calcia alto da pochi passi. Lo stesso nuovo attaccante della Reggina sembra essere il più ispirato di tutti, pur non riuscendo a concretizzare. Gli viene pure annullato un gol per fuorigioco a metà primo tempo. Pericoloso è anche Grillo al 14’ su palla persa dagli avversari quando, arrivando in velocità in area, spedisce il pallone troppo centrale sulla figura del portiere Sultana. I ritmi non altissimi si intervallano ad azioni interessanti di marca amaranto tra cui una punizione da posizione interessante al limite dell’area al 26’, la quale ingolosisce Edera che sfiora la traversa.
Â
ECCO I GOL La ripresa segna l’esordio della seconda formazione di giornata per la Reggina, quella in cui giocano i nuovi arrivati Di Grazia, Fomete e Correnti tra gli altri. Al 51’ si deve superare il portiere maltese, deviando in angolo una punizione ben calciata dalla trequarti proprio dal numero 10 ex Siracusa, con palla che si sarebbe insaccata all’angolino basso del primo palo. Il dominio pressoché totale amaranto viene spezzato come un fulmine a ciel sereno al 58’ quando la difesa di Lanzillotta, Adejo e Domenico Girasole si apre e lascia passare Shaun Attard che, a tu per tu con Druetto, non perdona e insacca in rete. La partita sembra girare lato maltese, con il Victoria galvanizzato dall’insperato gol. È tutta una situazione provvisoria, visto che già al 62’ Ragusa pareggia con un suo marchio di fabbrica: penetrazione dalla fascia destra e tiro secco in porta. La seconda parte della ripresa presenta maggiore velocità e rapidità in entrambe le manovre, soprattutto per gli amaranto che tra le imbucate di Correnti e le falcate di Di Grazia e Ragusa aumentano i giri del motore. Il numero 10 dimostra tutta la sua qualità , tra cross, dribbling e una punizione con palla a stamparsi sul secondo palo al minuto 83’. È sicuramente lui l’uomo più in luce tra le prestazioni dei nuovi arrivati in casa Reggina. Lo stesso, pochi istanti dopo, scodella in mezzo per il colpo di testa di Chirico a prendere in pieno la traversa. La ribattuta, complice la disattenzione della difesa in rosso, finisce in porta dopo il tocco lesto di Domenico Girasole.
Â
ALLA PROSSIMA Com’è naturale ravvisare in partite amichevoli, soprattutto in avvio di preparazione, i carichi di lavoro si fanno sentire su delle gambe inevitabilmente pesanti ed imballate. I calciatori della Reggina avranno modo di sciogliersi ulteriormente con il passare delle settimane tra allenamenti e prossime sgambate. Imprecisioni sotto porta e risultato contano poco o nulla, dalla sfida di Cucullaro ci si prende volentieri l’ottima propensione tattica verso un pressing alto e funzionale, così come una difesa che – eccezion fatta per una disattenzione – appare saldamente in controllo e un Di Grazia in grado di mostrare lampi di ottime giocate e qualità interessantissime. Il percorso è appena cominciato.
Â
Il tabellino
Â
VICTORIA HOTSPURS FC: Steve Sultana, Ferdinando Apap, Lawrence Grima, Matthias Said, Sean Attard, Dylan Mercieca, Christian Mercieca, Gianluca Muscat, Jose A. Bonilla, Karl Micallef, Kurt Borg. All. Oliver Spiteri. A disposizione: Kyle Barbara, Tomas Sciberras, Yubieker O. Arenas,
Kurt Bajada, Andrew Grima, Emil Grozdanov, Claude BuYgieg, Ian Zar.
Â
REGGINA 1° TEMPO (4-3-3): Lagonigro; Palumbo, Blondett, R. Girasole, Distratto; Zenuni, Mungo, Barillà ; Edera, Ferraro, Grillo. All. Trocini.
Â
REGGINA 2° TEMPO (4-3-3): Druetto; Lanzillotta (82’ Salandria), Adejo, D. Girasole, Fomete; Correnti, Laaribi, Porcino; Ragusa, Pellicanò (82’ Chirico), Di Grazia. All. Trocini.
.
Marcatori: 58’ Shaun Attard (V), 62’ Ragusa (R), 84’ Girasole (R).
Â
NOTE | Spettatori: Circa 100/150 sostenitori amaranto. Ammoniti: Jose A. Bonilla (V) per intervento scomposto. Angoli: 0-7. Recupero: 0’ pt, 5’ st.









