
Si respira aria di palcoscenico professionistico ed è davvero una boccata bella fresca quella che assapora la Reggina e tutti coloro che seguono la squadra amaranto. La quarta edizione del Trofeo Angelo Iervolino – la seconda con la formazione di Reggio protagonista – ha messo a confronto gli uomini di Trocini con la Salernitana impegnata nella prossima Serie C. Era la Coppa Italia del 2021 con i calabresi in B e i campani in A quando le due squadre, accomunate da uno storico gemellaggio tra tifosi, si affrontavano in gare ufficiali. Stavolta era soltanto un’amichevole. Una di quelle, però, che porta con sé tanta speranza per il futuro. Sia perché Barillà e compagni hanno ben figurato in campo – nonostante la sconfitta per 1-0 - sia perché c’è una fame insaziabile di ritornare ai livelli consoni per la storia amaranto.
BUONE TRAME Gioca a testa alta la Reggina, senza paura di affrontare una squadra di categoria superiore. Si vive di un botta risposta di azioni ragionate per entrambe le squadre. Tra le fila amaranto il più propositivo è sicuramente Ragusa, abile a districarsi in velocità sulla fascia destra, pur non trovando compagni smarcati in area di rigore. Il buon ritmo di palleggio da una parte e dall’altra è indice di una preparazione estiva giunta nell’ultima parte ma, di contro, la mancanza di tiri in porta e occasioni da gol fanno capire che la lucidità dovrà aumentare nel tempo. Tra le tante manovre interessanti sviluppate dalla Reggina segnaliamo di fatto quella che è stata l’ultima azione del primo tempo al 49’. Ragusa lavora palla sulla destra verso il centrocampo dove si alza dalla difesa Girasole e fa scorrere per Edera, pronto a correre sulla sinistra per poi appoggiare a rimorchio da Porcino. Azione avvolgente da una parte all’altra del campo che si conclude, però, con un nulla di fatto per il tiro della mezzala strozzato e finito al lato.
GOL GRANATA La ripresa viene in soccorso di un tabellino vuoto fino a quel momento. La Reggina risulta sfortunata, ma anche non piazzata benissimo nel frangente del gol subito. Al 50’ Villa crossa dalla sinistra, ma il traversone non sembra essere pericoloso se non fosse per lo smarcato Achik sul secondo palo. Il marocchino ha tutto il tempo di controllare e calciare. Pur non perfetto, il tiro finisce in porta complice una deviazione di Barillà. Esce così alla distanza la Salernitana, capace di spingere a tamburo battente. Ritmo più basso per gli amaranto che, a differenza del primo tempo, faticano ad uscire palla al piede e devono più che altro impattare le offensive avversarie. Ottimo l'intervento di Lagonigro al 82' che, in uscita, ferma una pericolosa corsa di Ferrari. Il portiere sembra aver leggermente toccato i piedi dell'attaccante, ma per l'arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore.
CONSAPEVOLEZZE Come detto, tanto di buono ha mostrato la Reggina. Soprattutto il primo tempo ha visto gli amaranto tessere trame importanti sempre basate sul lavoro degli esterni offensivi, l'abbassamento a far sportellate e far salire la squadra di Ferraro e gli inserimenti delle mezzeali. Lati negativi sono stati la mancanza di tiri in porta e qualche disattenzione in fase difensiva. Tutto abbastanza comprensibile per due motivi. In primis non era certamente la Salernitana l'avversario con cui primeggiare nettamente. Secondo, le gambe si stanno sciogliendo ma c'è pur sempre una preparazione estiva in atto. I segnali che gli amaranto danno ogni qual volta scendono in campo è, comunque, chiaro: questa squadra si farà trovare pronta al varco della stagione ufficiale.
Il tabellino
Salernitana (3-5-2): Donnarumma; Matino (40’ Ferrari), Coppolaro (46’ De Boer), Anastasio; Cabianca, Iervolino (58’ Ubani), Capomaggio, Varone (77' Varone), Villa; Achik (64' Cirillo) Inglese (58’ Knezovic). In panchina: Guacci, Cevers, Liguori, Vuillermoz, Boncori. All. Raffaele.
Reggina (4-3-3): Lagonigro (87' Boschi); Lanzillotta (46’ Palumbo), Blondett (73' Adejo), D. Girasole (82' R. Girasole), Fomete (57’ Distratto); Porcino (73' Zenuni), Laaribi (82' Salandria), Barillà (57’ Correnti); Ragusa (73' Grillo), Ferraro (87' Pellicanò), Edera (87' Chirico). All. Trocini.
Marcatori: 50’ Achik (S),
Terna arbitrale | Arbitro: Antonio Liotta di Castellamare di Stabia. Assistenti: Luca Chianese e mattia Maresca di Napoli.
Note | Grazie al Trofeo Iervolino viene organizzata un'asta di beneficenza per l'Ail (Associazione Italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma), con in palio le maglie della Salernitana sulla piattaforma "Charitystars". Spettatori: 4.327 di cui 112 ospiti. Ammoniti: Blondett (R) per intervento scomposto, Laaribi (R) per trattenuta irregolare. Angoli: 2-4. Fuorigioco: 3-1. Recupero: 4’ pt. 5’ st.


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