
Nella magica atmosfera del Giuseppe Lopresti (meta di tanti ex calciatori, allenatori e presidenti che han scritto indelebili pagine di calcio a tinte neroverdi…) il “Palmese story day” ha illuminato a giorno una serata che la Palmi calcistica ricorderà per sempre. Serata il cui via è stato dato dalla partita (evento) tra le vecchie glorie della Palmese (emozionantissimo il calcio d’inizio battuto dal sempreverde dottor Ennio Gaudio...) e la Palmese dei Manetti Bros che grazie a colui che la rappresentava più di tutti (l’acclamatissimo Etienne Morville) ha avuto la meglio. A catturare l’occhio dei presenti sono state anche le vecchie glorie (parecchie assiepate sui gradoni della vecchia tribuna) che han sciorinato belle giocate (gli anni passano ma la classe, il temperamento e tanto altro rimangono…) ricalcando quel rettangolo verde ai loro tempi (e che tempi…) in terra battuta. Finita la partita ecco finalmente svelata la rosa della Palmese 2025-26. Una rosa di buon livello già al lavoro agli ordini di Saso Bracco da lunedì 11 agosto e che da qui a breve verrà definita partendo da alcuni punti fermi che la scorsa stagione l’han portata in alto (Lombardo, Tapia, Fiumara, Le Piane e Lavecchia) e da tanti volti nuovi tra questi l’esperto difensore foggiano Cianci. A seguire proiezione del film e incontro col regista Marco Manetti contentissimo che la creatura cinematografica U.S. PALMESE (ispirata da una simpatica battuta tra tifosi tanti e tanti anni addietro) ideata assieme al fratello Antonio e dedicata all’amatissima mamma Dora, dopo aver entusiasmato il pubblico italiano e non solo, sia planata nel Leggendario impianto cittadino (il sogno di veder proiettato il film al Giuseppe Lopresti si è avverato…) eretto nel lontanissimo 1932 e da quell’anno sempre al fianco dei gloriosi colori neroverdi.
Foto di copertina a cura di Vincent Severino, tratta dalla pagina U.S. Palmese 1912 FanPage









