
Il ferragosto è passato in serenità e tranquillità tra caldo, famiglia, mare e montagna. Il rilassamento ha regnato giustamente sovrano dopo le fatiche di fine luglio e inizio agosto legate alla preparazione estiva. Eppure, concentrati e affamati come sono, è indubbio che i calciatori della Reggina un pensierino a ciò che li aspetta l'avranno pur fatto. Più di un pensierino, anzi. Nemmeno il tempo di dirlo, però, che si passa già alle cose di campo. Proprio oggi, nel pomeriggio, la truppa di mister Trocini si ritroverà al gran completo al centro sportivo Sant'Agata per riprendere il lavoro con un allenamento pomeridiano.
RIPARTENZA Lo staff tecnico ha concesso tre giorni pieni - più la domenica mattina - di riposo alla squadra, con l'ultimo appuntamento coinciso con la vittoria con l'Ardore nell'allenamento congiunto di mercoledì 13. Poi il rompete le righe e siamo ad oggi. Il programma completo dei prossimi giorni sarà presto reso noto dalla società, ma è certo che Barillà e compagni continueranno a prepararsi per essere pronti al 100% al varco di un campionato ambizioso e con l'obiettivo apertamente dichiarato da chiunque legato alla promozione diretta in Serie C. Probabile che verranno organizzate altre amichevoli, da ipotizzarsene due nello specifico. Da capire se verranno effettuate ancora a porte aperte, come per tutti gli appuntamenti pomeridiani del ritiro estivo fin qui, o si passerà a porte chiuse per entrare maggiormente nel dettaglio tecnico/tattico di una stagione ormai alle porte.
ATTESA Le ultime novità ufficiali da parte della Lega Nazionale Dilettanti hanno inevitabilmente aumentato la voglia di calcio da tre punti. Già cerchiata la data del 7 settembre, quando la Reggina esordirà nella Serie D 2025-'26 in casa del Castrumfavara, per poi presentarsi al Granillo il 14 contro la squadra additata come possibile contendete al primato, ovvero la Nissa. Tenendo ben presente che molto - se non tutto l'equilibrio delle forze in campionato - dipenderà dalle capacità pratiche degli amaranto, il fortino di casa dovrà giocare un ruolo fondamentale contro chiunque. Proprio la gara con la Nissa sarà di fatto la prima ufficiale in casa. Niente Coppa Italia Serie D, dunque, che come noto si giocherà in campo neutro. La squalifica del Granillo che il club si porta dietro dalla scorsa stagione verrà scontata - è già cosa certa - in un altro impianto della provincia reggina in occasione della sfida alla Vibonese. La grande domanda, così come la spasmodica attesta, sta nel conoscere il luogo specifico. Le ipotesi sono molteplici, ma le soluzioni poche e il responso dovrà essere unico. Le quotazioni più alte sono legate al Giuseppe Lopresti di Palmi, ma va ancora deciso il tutto. Permane, quindi, l'attesa nel capre dove si giocherà la prima partita ufficiale della stagione che, ricordiamo, sarà in una Coppa che potrebbe contare nel coefficiente di un eventuale ripescaggio. Circostanza, certo, che nessuno si augura dalle parti di Reggio visto che l'obiettivo è di risolvere la pratica nella stagione regolare.
NUMERI Un tema che si lega ad un altro grazie ad una cifra: 2056, ovvero la conta delle persone che hanno deciso di rinnovare il proprio abbonamento stagionale al Granillo. Aggiornato al 16 agosto, il dato è destinato a salire dopo l'avvio della seconda fase della campagna tesseramento dal motto "Cuore amaranto". Chiunque, infatti, può sottoscrivere un nuovo abbonamento e prendersi un posto per tutte le gare interne che la Reggina giocherà al Granillo. La piazza ha ritrovato entusiasmo e voglia di esserci, perchè adesso è tempo di raccogliere i frutti di una passione che non si è mai fermata davanti a niente e nessuno. L'amaranto è un sentimento vero, questo sembra abbastanza chiaro anche dai numeri.









