
La Deliese è pronta ad un’altra stagione intensa, con l’ambizione di recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Promozione. Merito dell’accurato lavoro svolto dalla società e dal DS De Giorgio, mister Parentela potrà contare su gran parte del gruppo che nella scorsa stagione ha lottato fino all’ultima giornata per un posto nei play-off. A questo si sono aggiunti i nuovi innesti che andranno a rinforzare la rosa a disposizione del tecnico. Tra gli ultimi arrivi spicca David Salomé, centravanti classe ’96, le cui notevoli doti tecniche e fisiche lo rendono prezioso sia sotto porta sia nel lavoro di supporto alla squadra. La sua formazione calcistica si è svolta in Spagna dove ha vestito le maglie di diversi club tra cui Elche, Getafe, Alcoyano, Hércules e Eldense. A fare la differenza nel suo percorso sono state anche la determinazione e il senso di disciplina, caratteristiche che lo accompagnano fin da piccolo:
“Come tutti gli altri bambini, ho iniziato a giocare per strada finché mia madre mi ha convinto ad intraprendere un percorso nelle squadre locali, dando così inizio a tutto. Quando sei così giovane, vivere un’esperienza simile e fare parte di un gruppo nel calcio, ti aiuta non solo ad apprendere la tecnica, ma anche a maturare sotto diversi aspetti. Impari ad essere paziente e ad adottare una serie di abitudini fondamentali che, sebbene richiedano sacrifici costanti, sono indispensabili per farsi trovare sempre al top della forma. Perchè prima di essere calciatori siamo persone. ”
David Salomé vive una delle emozioni più grandi quando entra a far parte della rosa degli Nzalang Nacional, i cosiddetti Fulmini della nazionale della Guinea Equatoriale. Terra d’origine dei suoi genitori e unico Paese africano in cui lo spagnolo è lingua ufficiale, la selezione equatoguineana rappresenta per lui e per il popolo intero un simbolo di orgoglio e di appartenenza:
“È stata una grande soddisfazione ricevere la mia prima convocazione in nazionale, ancor di più perché non ero mai stato in Guinea Equatoriale e ho avuto l’occasione di ritrovare i familiari che vivono lì. Anche loro hanno vissuto un momento speciale nel rivedere quel bambino che avevano lasciato in Spagna ritornare da calciatore professionista. Accanto a questo ricordo, resta memorabile anche il mio debutto a 19 anni nella Serie C spagnola, con l’Alcoyano. In quel momento ho iniziato a realizzare che i sacrifici fatti da me e dalla mia famiglia iniziavano finalmente a dare i loro frutti”.
In Italia Salomé si è già distinto vincendo un campionato di Promozione con la Santarcangiolese e, lo scorso anno, chiudendo in doppia cifra con il Campora. Adesso, è pronto per la nuova avventura con la Deliese e sogna una stagione di alto livello con questi colori:
“A Delianuova ho trovato un ambiente ambizioso e una società che condivide i miei stessi obiettivi. Dal mio arrivo ho sentito vicinanza da parte di tutti e l’accoglienza è stata molto calorosa. Il mio intento è offrire una versione ancora migliore del calciatore che sono stato fino ad ora. Do sempre grande importanza alla maglia che indosso, ovunque mi trovi, e sono pronto a dare una mano in qualsiasi momento la squadra ne abbia bisogno. Alla fine, credo che il calcio sia proprio questo: uno sport collettivo che richiede di dare sempre il massimo e di farsi trovare pronti per il bene del gruppo. Ai tifosi voglio dire di sostenerci nel corso di questa stagione, perché con il loro aiuto potremo vivere un anno davvero indimenticabile."


















