
L'ultima settimana senza gare ufficiali si conclude con una vittoria per la Reggina. Tra gol di fino realizzati e la prima rete subita nelle sfide estive del Sant'Agata, gli amaranto hanno battuto il Bocale, formazione di Eccellenza che ha dato dal filo da torcere agli uomini di Trocini sia sul piano atletico che della tenuta del campo in entrambe le fasi. I ragazzi di casa impegnati oggi sono apparsi più dinamici e maggiormente sciolti nei movimenti rispetto agli undici scesi in campo ieri, anche se in termini di lucidità e attenzione si è fatto preferire il "gruppo" che ha battuto la Pro Pellaro. Dettagli e circostanze normali in un momento in cui l'obiettivo generale è mettere tutti i calciatori in condizione, facendoli arrivare allo stesso livello per minutaggio e forma fisica.
L'appuntamento odierno ha rappresentato l'occasione di ricordare la mamma di Filippo e Nino Cogliandro. A riguardo la Reggina ha consegnato alle due figure del Bocale un mazzo di fiori in ricordo della madre, scomparsa pochi giorni fa. Alla signora è stato anche dedicato un intenso minuto di silenzio.
Parlando di giocate, pronti via Simone Edera delizia tutti i presenti del Sant'Agata con una punizione di pregevole fattura ad inizio partita. Dal limite dell'area piazza all'angolino alto del secondo palo, trovando un giro incredibile. Si dà successivamente vita ad un continuo possesso palla amaranto in zona centrale di campo, senza mai arrivare dentro l'area avversaria. Non appena ci si avvicina alla porta, però, il gol è di facile realizzazione. Dopo il vantaggio dell'ala destra, arriva il raddoppio del compagno di fascia opposta. È Grillo, accentratosi all'altezza del dischetto del rigore, a tirare rasoterra e trovare la rete. Si trova impreparata la Reggina intorno alla mezz'ora di gara, quando si fa imbucare a difesa schierata. Un insidioso lancio lungo per vie centrali trova impreparato Rosario Girasole, che si perde la marcatura di Pavani. L'attaccante centrale ha campo libero e si ritrova facilmente a tu per tu con Boschi, battendolo a rete. Un altro lancio lungo, stavolta degli amaranto, potrebbe portare ad un nuovo gol. È l'inserimento di Mungo ad essere premiato, ma l'uscita di Amendola è fondamentale e puntuale per sventare il tutto.
Il più grande punto esclamativo da mettere nel secondo tempo è legato a Grillo, autore di un'ottima punizione al quarto d'ora. Molto simile a quanto visto ad inizio gara da Edera, il tiro di Grillo si stampa sulla traversa. Sfortuna pura per l'esterno. A proposito di ali, per loro c'è un interessante spunto tattico. Nella ripresa Edera e Grillo hanno invertito la fascia di competenza, come da indicazione di Trocini. Il resto del periodo non presenta grandi sussulti, se non una serie di azioni non non concluse a rete da Ferraro.
Le formazioni
Reggina (4-3-3): Boschi; Lanzillotta, Adejo, R. Girasole, Fomete; Mungo, Zenuni, Correnti; Edera, Ferraro, Grillo. All. Trocini.
Bocale (4-3-3): Amendola; Parra, Mendes, Lotitto, Barnofsky; Sansoni, Ibanez, Calocane; Laface, Pavani, D'Orta. A disposizione: Laganà, Gomez, Rekik, De Simone, Rosaniti, Naddeo, Iatì, Branca, Reynoso, Falzia, Alampi. All. Lo Gatto.
Marcatori: Edera (R), Grillo (R), Pavani (B)


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