
Finalmente ci siamo. Sperando di poter scrivere la stessa frase a fine anno con un "Ci" a lettera C maiuscola, per il momento è solo il modo per introdurre una nuova stagione pronta a partire. Domani alle ore 16 sul neutro di Palmi si giocherà la prima partita ufficiale della Reggina per l'annata 2025-2026. Sarà solo Coppa Italia Serie D contro la Vibonese, ma già potrà indirizzare in un verso o nell'altro il futuro: vincere e cominciare con il piede giusto, perdere e iniziare a creare dubbi. Del resto la vita è sempre un bivio.
BUONI PROPOSITI Per il terzo anno consecutivo - parentesi di Pergolizzi a parte - il buon Bruno Trocini, tutto passione e consapevolezza, siede sulla panchina della Reggina. La sua è una lotta serrata per scrivere un pezzo di storia amaranto. Prendersi quella Serie C che gli è sfuggita per un nulla soltanto pochi mesi fa è adesso l'imperativo che scandirà ogni fase della stagione. Proprio il mister, tramite alcune sue parole in conferenza stampa, riesce a confortare e a infondere fiducia nei confronti della propria squadra: "Abbiamo tanti ragazzi che possono giocare dall'inizio e tanti che hanno qualità per fare molto bene a partita in corso. Si è fatto un buon ritiro, lavorando bene. Sono soddisfatto di come arriviamo a questo primo impegno. Con i direttori c'è stato confronto e totale simbiosi, ogni scelta è stata ponderata e presa tutti insieme. La squadra è forte, completa e competitiva. Adesso serve dimostrarlo sul campo."
BALLOTTAGGI Chiariamolo fin da ora, è possibile vivere una stagione con un minimo di quattro ballottaggi costanti ad ogni giornata. È il bello della rosa lunga, lì dove ci sono almeno due giocatori per ruolo. Dalla scelta dei terzini con i quattro Lanzillotta, Fomete, Palumbo e Distratto per due maglie; fino alle ali sempre in quattro per due divise: Edera, Di Grazia, Ragusa e Grillo. Se tutti a disposizione, come domani del resto, per Trocini sarà scelta ardua. Si possono aggiungere i duelli a centrocampo dove la qualità abbonda, ma anche il Montalto-Ferraro come punta centrale. Insomma, per noi giornalisti - almeno al momento - andare a stilare le probabili formazioni sarà compito arduo. Dalle indicazioni raccolte nel ritiro estivo e da ciò che filtra, ci proviamo ma l'imperativo è prendere tutto con le pinze. Solo l'ufficialità delle distinte, a ridosso della sfida di Palmi, darà certezze.
La probabile formazione della Reggina (4-3-3): Lagonigro; Lanzillotta, Blondett, D. Girasole, Fomete; Barillà, Laaribi, Porcino; Ragusa, Ferraro, Grillo.









