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La Reggina non sembra funzionare: il Castrumfavara vince 2-1 all'esordio stagionale

2025-09-07 18:37

Paolo Messina

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La Reggina non sembra funzionare: il Castrumfavara vince 2-1 all'esordio stagionale

Amaranto ancora imprecisi e non pronti per esprimersi al meglio

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Sfortuna sì, ma anche tanta imprecisione, mancanza di lucidità e gambe contratte. La Reggina esordisce nel peggiore dei modi in un campionato pieno di ambizioni. Successo 2-1 per il Castrumfavara con la doppietta dell'attaccante argentino Varela, di cui gol vittoria su rigore. Va bene constatare che il campo di Favara sarà ostico per tutti, vista la buona tenuta dei padroni di casa, ma dagli amaranto ci si aspettava notevolmente di più. Non sul piano dell'impegno e della mentalità, dove Barillà e compagni hanno dimostrato esperienza pur sempre fine a se stessa, ma la squadra di Trocini è mancata sul piano di un gioco che mai ha decollato, mai ha convito, mai ha funzionato. Un buon calcio piazzato e due pali pieni colpiti non possono bastare per addolcire un boccone che è e resta amaro. Siamo solo al 7 settembre, vero, ma è chiaro come i ragazzi di Reggio non siano ancora pronti per esprimersi al meglio. Il problema è che non c'è tempo da perdere e mai potrà bastare il compitino per arrivare alla vittoria in una Serie D che non ti regala nulla.

 

ALTRO CHE STUDIO Si comincia fin da subito a fare sul serio senza indugi ed è doccia gelata per la Reggina. Disordinata e disattenta, la formazione di Trocini viene colpita da Varela già al 10'. L'attaccante argentino porta in vantaggio il Castrumfavara con una botta dal limite dell'area che non viene contrastata con reattività dagli amaranto. La mazzata pronti via non sconforta Barillà e compagni, squadra che si dimostra esperta dal punto di vista mentale. Vietato abbattersi, si riparte a testa alta. Passano solo altri 10 minuti e arriva così il pareggio. Calcio d'angolo dalla destra ben calciato da Di Grazia a trovare in mezzo Domenico Girasole. Il difensore goleador non si fa attendere e di testa spinge in porta. E dunque, con due rintocchi equamente distanziati, le formazioni in campo accendono rapidamente gioco e tabellino. La Reggina carbura - pur apparendo macchinosa in impostazione - ed è con i traversoni che riesce a far male ai padroni di casa. Al 37' Distratto crossa con personalità dalla sinistra verso il secondo palo, dove l'inserimento di Barillà è insidioso ma non vincente, con palla finita al lato. Il tutto si ripete con altri protagonisti al 43', quando è Palumbo dalla destra a scodellare in area per Montalto che gira a botta sicura trovando, però, un palo pieno.

 

PASSO INDIETRO Il finire di primo tempo lascia speranze di miglioramento amaranto e già da inizio ripresa si capisce subito come il Castrumfavara non sia più effervescente e dinamico come nella frazione iniziale, motivo per il quale la Reggina tiene maggiormente palla. Eppure la manovra non si scioglie, con gli amaranto non puliti nel giro palla e incostanti nell'arrivare verso gli ultimi venti metri metri. La prima e di fatto unica luce viene timidamente accesa al 65' quando Mungo colpisce un palo pieno dopo aver raccolto un cross di Lanzillotta e saltato un avversario nello stretto. Le due squadre si trascinano verso la fine di gara, ma una quasi inaspettata svolta arriva al 77' quando Lanzillotta - secondo l'arbitro - commette fallo da rigore. Episodio quantomeno discutibile, essendo un contrasto di gioco o poco più. Dal dischetto, Varela spiazza Lagonigro e porta definitivamente in vantaggio i padroni di casa. L'epilogo di gara può sembrare una beffa, e forse lo è per i contorni presi. La Reggina, però, ha oggettivamente costruito troppo poco per pensare di evitare una sconfitta che, anche in considerazione della buonissima prestazione dei siciliani, è apparsa meritata.

 

Il tabellino

 

Castrumfavara-Reggina 2-1

 

Castrumfavara (3-4-3): Lauritano; Ferrante, Vaccaro, Lo Duca; Liblici, Schembari (49' Sacco), Kosovan, De Min; Tripicchio (74' Leone), Varela (89' Mendes), Piazza (84' Terrini). A disposizione: Gerlero, Angellotti, Sorce, Frangiamone, Privitera. All. Infantino.

 

Reggina (4-3-3): Lagonigro; Palumbo (46' Lanzillotta), Adejo, D. Girasole, Distratto (56' Fomete); Porcino (37' Mungo), Laaribi, Barillà (67' Correnti); Ragusa, Montalto, Di Grazia (76' Grillo). A disposizione: Boschi, R. Girasole, Ferraro, Zenuni. All. Trocini.

 

Squadra arbitrale | Arbitro: Alessandro Papagno (Roma 2) Assistenti: Enrico Rossetto (Schio), Davide Carraretto (Treviso).

 

Marcatori: 10' e 78' rig. Varela (C), 19' Girasole (R).

 

Note | Spettatori: dato non comunciato. Ammoniti: Schembari (C) per intervento scomposto, Palumbo (R) per fallo tattico, Kosovan (C) per intervento fuori tempo, Distratto (R) per fallo tattico, Lauritano (C) per perdita di tempo. Angoli: 3-6. Recupero: 2' pt, 6' st.

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