
Seppur breve, sempre di trasferta si parla. Domani alle 15:00 la Reggina è attesa sul campo di Vibo per affrontare una Vibonese già battuta - solo ai calci di rigore - nella partita di Coppa Italia Serie D ad inaugurare la nuova stagione ufficiale. Adesso, però, ci sono i tre punti in palio e sbagliare approccio, prestazione o risultato non è un'operazione contemplabile. Eccolo servito il primo derby calabrese dell'anno.
La settimana amaranto è stata scandita dai soliti intensi allenamenti del Sant'Agata ma anche da un movimento di mercato. Piccolo aggiustamento per un giovane che spazio alla Reggina non aveva. Si tratta di Christian Sturniolo - e non Distratto come paventato da radiomercato - passato in prestito secco all'Enna. Per il resto, molta più serenità tra calciatori e staff frutto della vittoria contro la Nissa di domenica scorsa. Del resto, lo dice chiaramente anche Trocini in conferenza: "Lavorare dopo una vittoria è diverso, ma a prescindere da tutto è stata una buona settimana perché vedo i ragazzi crescere ed è un ottimo segnale. La forza di questa squadra è avere un gruppo forte e unito con questa qualità, che metta davanti la Reggina ai proprio interessi personali potrebbe fare la differenza. Sono convinto che riusciremo a crescere come gruppo e come squadra dentro e fuori dal campo, si deve creare uno spirito giusto." La pessima prestazione di Favara aveva scosso tutti, adesso invece si guarda avanti con l'obiettivo di azionare il rullo compressore delle vittorie in serie perché solo così si potrà pensare di dominare il campionato.
Il precedente più recente tra le due squadre è stato evocato in apertura, ma la sfida si prospetta combattuta come durante la scorsa stagione. Tre partite nel 2024-'25 e due vittorie amaranto con un solo gol di scarto, in aggiunta al 2-0 della semifinale playoff. La Vibonese vorrà quindi invertire la tendenza, dopo aver messo spesso in difficoltà la Reggina senza successo. Intanto, i rossoblu possono trovare fiducia nel buon avvio di stagione: successo casalingo 2-1 sul Paternò all'esordio e pareggio esterno 2-2 sul campo dell'Enna una settimana fa. Siamo davanti a due compagini da potenziale diamante ma con ancora degli angoli da smussare prima di abbandonare il grezzo e trasformarsi in pietra preziosa. Lo slancio di un derby vinto, potrebbe aiutare.
Le prime settimane di scrematura stanno iniziando a dare i suoi frutti per inquadrare quello che sarà l'11 titolare di base nei mesi decisivi della stagione. Ancora delle rotazioni sono attese e Trocini non ha sciolto totalmente le riserve, tenendosi la più che giusta possibilità di variare di giornata a giornata a secondo di momento di squadra e condizione fisica individuale. I primi chiari segnali, però, ci sono tutti. Come la titolarità quasi inscalfibile di Palumbo, come testimonia il "Ci vedo qualità in quel ragazzo" pronunciato da Trocini in conferenza. Gatto scala posizioni e sembra aver sorpassato definitivamente Distratto. Ballottaggio serrato in avanti con un Ferraro di slancio su Montalto. Centrocampo e ali pronti alle conferme, ma possibili novità non mancheranno magari a gara in corso. Capitolo infortuni con tutti recuperati, eccezion fatta per Rosario Girasole alle prese con i postumi di una distorsione al ginocchio e pronto a rientrare settimana prossima.
La probabile formazione amaranto: Lagonigro; Palumbo, Blondett, D. Girasole, Gatto; Porcino, Laaribi, Barillà; Ragusa, Ferraro, Di Grazia.


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