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Nulla di fatto senza sostanza: Reggina bloccata sullo 0-0 dalla Vibonese

2025-09-21 19:09

Paolo Messina

CALCIO, Serie D, calcio, reggina, serie-d, girone-i, vibonese,

Nulla di fatto senza sostanza: Reggina bloccata sullo 0-0 dalla Vibonese

Tanto equilibrio e poche emozioni al “Luigi Razza”, le due squadre si annullano in uno 0-0 con pochi squilli

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Due sfide in venti giorni e una sostanziale differenza a spiccare. Rispetto alla gara di Palmi, quest'oggi allo stadio Luigi Razza la Reggina è salita di condizione individuale e collettiva. La similitudine, invece, è da ritrovare in una Vibonese compatta e pericolosa in velocità. Squadre diverse, ma altamente competitive. Ne nasce una partita tranquilla, che a sprazzi prova a scuotersi. Sprazzi che risultano fini a se stessi e, soprattutto, non sortiscono effetti di alcun tipo. Così differenti, eppure così simili. Amaranto e rossoblu, entrambi sterili in zona interessante. Mancano i gol e mancano azioni pericolose con una certa continuità. Riassuntone? Classica partita da 0-0, eppure gli spunti di chiacchiera ci sono. Peccato che siano, per l'appunto, solo chiacchiera senza sostanza.

 

SOLO BUONI PROPOSITI Si comincia con due emozioni forti: confusione e panico in area di rigore rossoblu con cross di voglia e personalità firmato Gatto dopo nemmeno 10 minuti di gioco. Al centro Di Grazia lavora per Porcino e Ferraro, intenti a spingere in rete un pallone che - dopo una serie di deviazioni - finisce al portiere Ferilli. E' il segnale di un ottimo approccio della Reggina, scesa in campo con il piglio giusto. Passa il tempo e la partita si scuote solo alla mezzora, a testimoniare di come le due squadre risultino abbastanza sterili sotto la voce "azioni pericolose". Prima l'inserimento classico di una mezzala amaranto - stavolta Barillà - vicino alla spizzata vincente. Sul capovolgimento di fronte, poi, una buona giocata di Di Gilio viene stoppata sul più bello dalla perentoria uscita di Lagonigro. Quest'ultimo stringe i denti fino all'intervallo quando è costretto ad alzare bandiera bianca causa problema al ginocchio, proprio come sette giorni fa contro la Nissa. In quel frangente, il portiere era riuscito a rimanere in campo anche per gran parte della ripresa.

 

SPUNTI TATTICI E STERILITA' Continua senza sosta il possesso palla amaranto, misto ad una pressione alta e asfissiante quando i giocatori di Trocini non hanno il pallone tra i piedi. La Vibonese alza il muro difensivo, provando a diventare opportunista in contropiede, dove la Reggina deve mantenere alta la lucidità. Non è facile spezzare un equilibrio che, nonostante tutto, regna sovrano senza essere scalfito. Serve una scossa che Trocini prova a dare con una mossa tattica inaspettata e decisamente offensiva. Dentro Montalto per Di Grazia e Ragusa per Barillà, cambi che ridisegnano l'assetto tattico in un 4-2-3-1 in fase difensiva con Montalto dietro a Ferraro. Modulo che diventa un intraprendente 4-2-4 quando c'è da offendere. Per la prima volta, dunque, i due attaccanti centrali amaranto giocano insieme ed il centrocampo viene presidiato solo da due interpreti. Chiaro il segnale lanciato dalla panchina: la Reggina vuole solo vincere. Tutto molto interessante, eppure l'azione più pericolosa per gli amaranto arriva in contropiede. La Vibonese avanza, ma perde palla davanti all'imperioso duo Gatto-Girasole. In velocità c'è ampio spazio per Montalto che cambia gioco al limite dell'area verso l'involato Ragusa. Appena entrato, l'ex Sassuolo va al tiro da posizione interessante, ma strozza troppo la conclusione e manda al lato senza nessuna opposizione di una difesa avversaria spaccata in due. Si tratta di fatto dell'unica vera opportunità per i ragazzi di Reggio, arrivati a Vibo con i migliori propositi e usciti dal Luigi Razza con la consapevolezza di avere poche polveri e per lo più bagnate. Per vincere serve di più, molto di più.

 

Il tabellino

 

Vibonese-Reggina 0-0

 

Vibonese (3-5-2): Ferilli; Galizia (68' Castillo), Caiazza, Di Corato; Keita (64' Mariani), Di Gilio, Bucolo, Carnevale (87' Marsico), Bonotto; Musy, Balla. A disposizione: Marano, Selemby, De Salvo, Fragalà, Adragna, Maya. All. Esposito.

 

Reggina (4-3-3): Lagonigro (45' Boschi); Palumbo, Blondett, D. Girasole, Gatto; Porcino, Laaribi (71' Laaribi); Barillà (61' Ragusa), Di Grazia (61' Montalto), Ferraro (84' Correnti), Grillo. A disposizione: Adejo, Distratto, Mungo, Edera, Lanzillotta, Correnti. All. Trocini

 

Squadra arbitrale | Arbitro: Bruno Tierno (Sala Consilina). Assistenti: Leonardo Grimaldi (Bari), Gabriele Federico (Agropoli).

 

NOTE | Osservato un minuto di silenzio in memoria di Matteo Franzoso, giovane sciatore tragicamente scomparso in settimana. Spettatori: dato non comunicato. Ammoniti: Gatto (R), Porcino (R), Di Grazia (R), Laaribi (R), Caiazza, Castillo (V), Mungo (R). Calci d'angolo: 4-2. Recupero: 3' pt, 4' st.

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