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Verso Reggina-Ragusa, nel silenzio si naviga a vista

2025-10-04 18:07

Paolo Messina

CALCIO, Serie D, calcio, reggina, serie-d, girone-i, ragusa,

Verso Reggina-Ragusa, nel silenzio si naviga a vista

Dall’estate dei buoni propositi all’autunno delle incertezze: il Ragusa diventa snodo decisivo

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Mai come stavolta il Granillo non è mancato per nulla o quasi alla Reggina. D'altronde, l'istantanea di fischi misti a insulti e quant'altro durante la sconfitta con la Gelbison avevano colpito duro Barillà e compagni. Calciatori che non sono riusciti a rialzarsi pochi giorni dopo in trasferta, pareggiando senza mordente contro il Savoia. Gli straordinari delle tre partite in sette giorni sono terminati - per il momento - ma tornare in casa dopo una preparazione di sette giorni sarà comunque un'incognita sia per il clima sugli spalti che per gli eventuali progressi di squadra. Il Ragusa soltanto farà da ago della bilancia per gli amaranto.

 

CLIMA SPECCHIO Il vento settembrino non si sente più nell'aria ed è un profumo autunnale con tanto di vento a caratterizzare le giornate di inizio ottobre. Un clima tetro, quasi oscuro, intervallato da una pioggia qua e là e da un costante senso di nostalgia. Meno luce, più rumore. Non si sta bene come sotto il sole d'estate e sembra quasi essere una metafora amaranto. D'altronde la Reggina aveva così tanti buoni propositi durante la bella stagione, spazzati via da un settembre nefasto e decisamente freddo come una lastra di ghiaccio. Iniziare il nuovo mese, dove si giocherà tanto e senza sosta, sembra quasi un imperativo per la formazione di Trocini. O almeno, è l'unica strada percorribile per rialzarsi in classifica prima che sia troppo tardi. Tutti discorsi che vedranno un primo esito domani alle 15:00 contro un Ragusa che mai ha vinto fin qui in campionato. I tre pareggi (ultimo lo 0-0 ospitando la Nissa) e le due sconfitte possono illudere. Barillà e compagni, come sempre, non avranno vita facile contro squadre che vengono al Granillo per fare l'impresa e scrivere una loro personale pagina di storia.

 

SILENZIO AD OLTRANZA Le ultime parole di un tesserato Reggina risalgono all'antivigilia di Reggina-Gelbison, quindi lunedì 22 settembre. Da allora, nessuno ha proferito parola come da scelta del club. Passi la voglia di stare zitti davanti alla pessima prestazione, poi però si va avanti e ci sarebbe stato un Savoia prima e un Ragusa poi da presentare e successivamente da analizzare. Chissà se nel tardo pomeriggio domenicale si tornerà a sentire qualche voce amaranto, ma fino al pre gara nulla. È chiaro come tra squadra e staff tecnico ci sia solo voglia di lavorare a testa basta e lato società non ci si vuole schierare. La panchina di Trocini, come inevitabile che sia, traballa e allora sì che si naviga a vista senza pensare al futuro. Vincere in silenzio e poi si vedrà, altrimenti la nave potrebbe non arrivare in nessun porto.

 

ATTACCO ROSSO In tutti i sensi, si può aggiungere. L'attacco amaranto è rosso come i cartellini sventolati ai danni di Ferraro e Montalto, con due superficialità difficili da perdonare e che sono valse rispettivamente due e tre giornate di squalifica. L'ex Sambiase tornerà settimana prossima, ma per domani è allarme grosso. Due le soluzioni percorribili per far fronte alla mancanza di un attaccante titolare: dentro il giovane Pellicanò o Ragusa adattato. Più plausibile la seconda, ma Trocini ci ha già abituato a sorprese. Staremo a vedere. Per il resto, si dovrebbero registrare i ritorni dal 1’ di Domenico Girasole e Di Grazia. Questione interessante sul buon Rosario Girasole che - fuori ruolo da terzino - non ha affatto sfigurato e potrebbe sostituire nuovamente Palumbo, non convocato a sorpresa senza spiegazioni, dunque probabile scelta tecnica. In alternativa ci sarebbe Fomete. Capitolo centrocampo dove troviamo la grande notizia di giornata, ovvero l'assenza di Barillà. Il capitano è stato costretto ad alzare bandiera bianca per il riacutizzarsi del dolore al polso operato. Un problema che lo costringe a giocare con una vistosa fasciatura già dalla scorsa stagione e che lo terrà fuori dal campo per la partita di domani. Non vige, quindi, il dubbio legato a Porcino mezzala o esterno, con eventualmente Mungo titolare. Di fatto partiranno entrambi dal 1’, sempre che non venga impiegato Correnti, più dietro però nelle gerarchie.

 

La probabile formazione amaranto: Lagonigro; R. Girasole, Blondett, D. Girasole, Gatto; Mungo, Laaribi, Porcino; Di Grazia, Ragusa, Edera.

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