
Roma - Domenica 5 ottobre non ha portato soltanto gol e spettacolo nei campi del Girone I di Serie D, ma anche numerosi episodi disciplinari che ora trovano riscontro nelle decisioni del Giudice Sportivo, pubblicate oggi.
Vediamo nel dettaglio i provvedimenti adottati.
Ammende alle società
- Milazzo SSD a R.L. – € 1.500,00
Stangata per i rossoblù: i sostenitori peloritani, nel corso del primo tempo, hanno colpito con tre sputi e acqua il direttore di gara sulla schiena. - Enna Calcio S.C.S.D. – € 700,00
I tifosi gialloverdi hanno acceso e lanciato un petardo sul terreno di gioco. Un frammento ha persino colpito il direttore di gara sul polpaccio, provocando una lieve abrasione. - Paternò Calcio – € 200,00
Meno grave ma comunque sanzionata la mancanza di acqua calda negli spogliatoi riservati alla terna arbitrale.
Dirigenti e tecnici
- Roberto Bellomo (Enna) – squalifica per una gara effettiva.
- Giuseppe Mollica (Milazzo) – squalifica per una gara effettiva
- Domenico Marino (Athletic Club Palermo) – squalifica per una gara
- Francesco Spampinato (Città di Gela) – squalifica per quattro giornate effettive
L’allenatore biancazzurro è stato fermato per aver rivolto espressioni offensive al direttore di gara.
Calciatori espulsi e squalificati
- Samuel Fascetta (Nissa) – squalifica per tre gare effettive
L’episodio più grave: il centrocampista biancoscudato ha colpito un avversario con un pugno a gioco fermo. - Roberto Crivello (Athletic Club Palermo) – squalifica per due gare
L’esperto difensore palermitano, ex Serie B, è stato punito per essere uscito dall’area tecnica e aver rivolto espressioni minacciose verso i calciatori avversari. - Giorgio Pio Megna (Nissa) – una giornata per doppia ammonizione
- Cheick Keita (Vibonese) – una giornata per doppia ammonizione
- Kosovan Tanasii (Castrumfavara), una giornata per recidiva.


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