
Partita fortemente condizionata dal risultato dell’andata nettamente a favore del team ionico. Entrambe i tecnici approfittano per mandare calciatori con meno minuti d’impiego in questo tratto iniziale nei rispettivi tornei. Malgrado il forte vento nella prima parte che ha disegnato strane traiettorie al pallone i ventidue sono riusciti ugualmente a stuzzicare l’appetito dei pochi presenti. Anzi, addirittura, la Polisportiva Gioiese “apparecchia” con un gol in apertura di D’Agostino e un paio di occasioni di Nania e Polizzi, tiri parati che fanno sospettare una remuntada clamorosa dei tirrenici. Credenza durata solo quindici minuti. Ci pensa Furina, prima a pattare e Tromba, dopo ad effettuare il sorpasso. Il vento aiuta i locali che in realtà da par loro vogliono effettuare una salutare seduta di allenamento in vista di impegni più probanti. Alla mezz’ora sale in cattedra Pavisich. I palloni che spiovono in area son tutti suoi. Prima di piede e poi di testa manda in fuga il Gioiosa. La partita finisce qui, al secondo personale gol al minuto 34. I valori si equivalgono fino all’intervallo.
Nel secondo tempo il Gioiosa testa la difensiva. La Gioiese fa correre i propri baby che però alla tanta corsa non fanno corrispondere tentativi a rete. La partita ha una fiammata dopo la mezz’ora della frazione. Tromba piazza la cinquina e dopo diverse prove e controprove Quiescente riesce, da scomoda posizione, a realizzare la seconda rete per i propri colori.
Ottimo test, per entrambe, in vista degli impegni di campionato di Domenica.



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