
Ogni giorno che passa è una fitta dolorosa al cuore di ogni vecchio appassionato neroverde. A Villa San Giovanni la gloriosa storia della Villese si è ormai fermata al 2024, ultimo anno di militanza su campi ufficiali della prima squadra locale, precisamente in prima categoria con l'epilogo della retrocessione in seconda. Molti i problemi delle ultime società, che hanno di fatto portato alla scomparsa dell'amata compagine capace, seppur nei lontani anni 40, di issarsi fino alle altezze della Serie C. La più grande difficoltà che ha prima limitato e poi condannato ogni dirigenza degli ultimi decenni è senza ombra di dubbio il discorso strutture con uno stadio Santoro vetusto, inagibile e impraticabile. Allargata la questione all'intera città - eccezion fatta per nuoto e tennis in chiave comunque privata - manca un punto d'appoggio solido in cui praticare sport a livello agonistico e non soltanto. Sembrava trattarsi ormai di acqua stagnante, fossilizzata sul "è così, non c'è niente e non possiamo andare da nessuna parte." Eppure, si trova sempre la speranza e il sereno arriva a tempo debito. Più di qualcosa si muove, infatti, con il Comune impegnato nella riqualificazione del Santoro e nella fattiva costruzione del palloncino polifunzionale.
Ecco che intravediamo un futuro luminoso per lo sport a Villa. Un futuro in grado di vivere felicemente grazie ad un vero e proprio polo sportivo in una zona tranquilla della città. Dallo stadio, alla piscina per il nuoto e i campi da tennis, fino al palloncino per basket, pallavolo e calcio a 5. Insomma, viene facile immaginarci un centro nevralgico in cui coltivare passione sportiva di grandi e piccoli villesi. Oltre alle tante parole da noi fin qui scritte, ci sono i fatti portati avanti su due fronti separati ma paralleli.
SANTORO Lo stadio comunale di Villa San Giovanni è da tempo in memore legato alla grossa problematica dell'agibilità. Tra illuminazione, terreno di gioco e soprattutto spalti pericolanti non è stato possibile ospitare le partite della Villese nelle ultime stagioni di militanza in campionati ufficiali. Prima ancora, si riusciva a giocare con deroghe specifiche e che tappavano buchi, ma non risolvevano certo il problema nel lungo periodo. Gli ultimi mesi hanno, invece, visto una notevole accelerata nei fatti e nei lavori concreti. L'attuale amministrazione comunale del sindaco Giusy Caminiti, tra cui troviamo impegnato in prima linea il consigliere delegato allo sport e all'impiantistica sportiva Giuseppe Cotroneo (coach alla locale A.Dil. Basket Villa San Giovanni e membro dello staff tecnico della Viola tra le tante esperienze passate), è riuscito a sbloccare fondi per un totale di 450 mila euro destinati alla riqualificazione della struttura. Somma che permette di svolgere fattive operazioni in zona, incentrate su specifici lavori di manutenzione. Su tale fronte, lo scorso 3 ottobre, è avvenuto un sopralluogo (come da foto in apertura da profilo Facebook ufficiale di Giuseppe Cotroneo, ndr.) proprio all'interno del Santoro. Protagonista il delegato allo sport Cotroneo, il quale ha fatto da padrone di casa con un tecnico della Lega Calcio. L'obiettivo è di ottenere la deroga a poter disputare le partite ufficiali sul terreno di gioco storico dei neroverdi. Il tutto dovrebbe arrivare con delle specifiche prescrizioni che verranno rese note a tempo debito. Lo stesso delegato ha commentato così sui propri social le ultime novità in materia: "A chi ha provato a 'deridere' i 35.000,00€ di lavori di manutenzione dedicati al Santoro (in fase di ultimazione), a chi ha provato a raccontare che 450.000,00€ non dovevano essere destinati allo stadio. Rispondiamo continuando a fare fatti perché il tempo delle chiacchiere è finito da un pezzo. Continuiamo a lavorare in piena sinergia con tutte le realtà sportive del territorio, con continui incontri e confronti, anche aspri quando è servito! Lo stadio Santoro riaprirà grazie ai lavori di manutenzione, grazie alla scelta politica di destinare, ripeto, 450.000,00€ ottenuti con impegno e determinazione da tutta l’amministrazione! Ma non è un punto di arrivo, è soltanto l’inizio di una nuova vita sportiva per la nostra città!"
PALLONCINO Difficile, esattamente come per il Santoro, andare a contare gli anni passati dalla prima volta che si è iniziato a parlare di campo polivalente al coperto in giro per la città. Per tantissimo tempo, tra mille difficoltà, l'ultimo baluardo dello sport villese - inteso nelle sue declinazioni di pallavolo e basket - è stato rappresentato sia in versione settori giovanili che prime squadre dalla palestra della scuola media Caminiti. Una struttura incapace di ospitare grandi eventi o campionati agonistici di un certo livello, oltre a risultare complessa da trasformare rapidamente a seconda dello sport praticato quotidianamente. Insomma, un limite per la costruzione di un sistema sportivo virtuoso. Cercare una nuova sistemazione sembrava ovvio quanto impossibile da realizzare. Invece, il tanto sognato Palloncino alla memoria del magistrato Antonino Scopelliti dovrebbe aprire tra qualche mese. I lavori sono attivi da tempo e presto, dunque, ci saranno concrete possibilità per le nuove generazioni di sportive villesi. Tra classico telone a fare da tetto, tappeto gommato di 6 millimetri certificato dalle federazioni, impianto al led e due spogliatoi - quest'ultimi già ultimati - si potrebbe ipotizzare una grande inaugurazione in tempi relativamente brevi.
Che sia calcio con l'amata Villese, pallavolo, basket o calcio a 5, l'auspicio - posto su basi di fatti e solide realtà - è che presto l'intero sport cittadino possa tornare definitivamente a casa, senza dover andare altrove per giocare. Il senso d'appartenenza e l'affetto della gente si costruisce nei propri luoghi, circostanza fondamentale per creare nuove pagine di storia in quel di Villa San Giovanni.









