
Riceviamo e pubblichiamo
In seguito alla pubblicazione del Comunicato Ufficiale n. 50 del 9 ottobre 2025, che ha disposto una squalifica di quattro giornate a carico del calciatore Pasquale Angiò (Africo), lo stesso giocatore ha deciso di rompere il silenzio e affidare la sua replica a una nota ufficiale.
Di seguito, il comunicato integrale di Pasquale Angiò.
"Non si può essere sempre vittime di ORRORI arbitrali, non parlo a livello tecnico, lì tutti possiamo sbagliare, calciatori ed arbitri, ma non è possibile leggere dal Comunicato Ufficiale N° 50 del 9 Ottobre 2025, una pesante sanzione che mi vede protagonista in negativo, senza aver fatto e/o detto nulla, con una pesante squalifica di 4 giornate a causa della dichiarazione falsa dell’arbitro, o forse di confusione con altra persona. Ecco quanto riportato nel C.U. “ Angiò Pasquale (Africo), squalifica per 4 gare effettive, per condotta minacciosa nei confronti della terna arbitrale al rientro negli spogliatoi tra il primo ed il secondo tempo di gioco”.
Ribadendo che non ho assolutamente minacciato e/o parlato con la terna arbitrale, va evidenziato che di errori ne sono stati commessi due: intanto se fosse stato come ha riferito l’arbitro, il sig. FIORE Antonio di Reggio Calabria, io sarei dovuto essere espulso e non avrei dovuto prendere parte al secondo tempo, come da regolamento F.I.G.C.; Inoltre, tanto è stato poco attento che ha anche permesso di far stare in panchina una persona estranea che prima ha ammonito e poi espulso per proteste. Credo abbia dimostrato poca attenzione e sicuramente molta indecisione.
Sono amareggiato e deluso, sto valutando attraverso i legali dell’AIC di denunciare intanto per falso la terna arbitrale e poi, qualora vi fossero condotte rilevanti, anche a livello di giustizia penale.
Chi mi conosce sa quanta correttezza e rispetto ho per tutti gli addetti ai lavori nel mondo del calcio. Posso aver avuto qualche battibecco durante la mia carriera, ma è sempre finito tutto nel rettangolo di gioco, non ho mai rincorso o minacciato nessuno dopo il triplice fischio o a fine primo tempo.
Mi auguro solo di essere ascoltato dal Giudice Sportivo, visto il ricorso che la Società Africo sta preparando. Aggiungo, solo per mera informazione, che la terna ha avuto la visita, a fine gara, di osservatore ed organo tecnico, che possono eventualmente intervenire".









