
Atipico anticipo quello che si svolgerà oggi al “Giovanni Paolo II” di Rosarno (ore 15,30) dove la Gioiese, persistendo l’indisponibilità del proprio stadio, ospiterà (si fa per dire) la Virtus Rosarno di mister Graziano Nocera.
E sì! Gioca in casa la Gioiese ma sul terreno di gioco degli ospiti. Una situazione che sta arrivando ai limiti della tollerabilità, sperando che fra poche settimane si possa tornare al Polivalente, sia pure in condizioni di emergenza. Importante che si possa tornare a giocare nel proprio stadio, perché così si danneggia e non poco la giovane compagine di mister Tuoto.
La Gioiese appena mercoledì è scesa in campo sul neutro di Roccella, dove ha archiviato la pratica coppa Italia, perdendo col Gioiosa per 5-2. Mister Tuoto ha giustamente optato per un massiccio turnover, essendo già compromessa la qualificazione dopo lo 0-4 dell’andata.
Eppure i viola erano riusciti subito a passare in vantaggio con Dagostino, ma alla mezz’ora erano sull’1-4. Nella ripresa il quinto gol gioiosano e l’altra rete viola siglata dal giovanissimo Quiescente.
In campionato, invece, domenica la Gioiese ha ottenuto un pirotecnico pari (3-3) sul campo del Cittanova. Un risultato che può suonare come un mezzo insuccesso, visto che nell’ambiente si sperava nel colpaccio. Ma da come si era messa la gara, col Cittanova avanti 3-1 in avvio di ripresa, il 3-3 non è sicuramente da buttare via. Anzi, nel finale se c’era una squadra che meritava di vincere era proprio la Gioiese, che ha provato a ribaltarla senza riuscirci.
Il pari ha lasciato un po' l’amaro in bocca al presidente Pulimeni, che non ha gradito le amnesie dei giovani viola, che avevano consentito ai ragazzi di mister Milano di portarsi avanti di due reti.
Comunque, ciò che conta è che si è smossa la classifica, e che soprattutto la squadra ha centrato il terzo risultato utile consecutivo. Oggi però si dovrà fare l’impossibile per allungare la striscia e migliorare la propria classifica.
Il match non è dei più facili, visto che l’avversario è abbastanza forte ed ha in organico tanti ex, voluti a Rosarno da mister Nocera. Parliamo dei vari Squillace, Staropoli, dei fratelli Giofrè, Condemi (infortunato), Guerrisi, Saccà e De Marco.
La Virtus Rosarno, nonostante sia una matricola, è stata costruita per stazionare in alto, ed ha in organico elementi di valore tra i quali spiccano Romero, Amarildo ed Aristoteles. Insomma sarà una brutta gatta da pelare oggi per la Gioiese che, in attesa di qualche rinforzo in difesa, proverà a giocarsela nel miglior modo possibile.
Anche la compagine di mister Nocera (come la Gioiese), dopo la sconfitta iniziale, ha centrato tre risultati positivi di fila, con due successi (a Soriano e con l’Isola Capo Rizzuto) ed un pari (domenica in casa con la Palmese).
La Gioiese, invece, ha centrato due pari esterni ed un successo casalingo.
L’ultima volta che la Gioiese ed il Rosarno si affrontarono fu nel torneo di Promozione di 7 anni fa e vi fu un doppio successo rosarnese. A Rosarno finì 2-1 mentre al ritorno decise l’ex Paparatti e la Gioiese era guidata da mister Nocera.
Prima di allora vi fu un altro incrocio nel torneo di Promozione 2016-’17. Quell’anno finì 1-1 a Rosarno (in gol Mazzitelli e Centenari per i viola) mentre a Gioia Tauro vinsero i viola per 1-0 con gol di Furfaro.
Quell’anno le due squadre si affrontarono anche nel playout disputato al Polivalente di Gioia Tauro e finito a reti bianche, risultato che premiò la Gioiese.



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