
Un, apparente, striminzito, 2-1 che non rende giustizia al tanto prodotto, in termini di costruzione e occasioni da rete per il Gioiosa Jonica. Melito che si presenta con gli under e due chiocce, Pica e Manganaro nel primo tempo, con parecchie energie in più, rispondono a qualche colpo dei locali. Proprio Manganaro si diverte e fa divertire il pubblico. Il decano offre qualche numero in difesa ed in attacco, fa tutto Lui. Il Gioiosa, va subito in gol con Boccalini che salta più in alto di tutti nel traffico dell’area di rigore dopo un cross di Ficara, mette nel sacco. Poi il team biancorosso inanella una serie di ghiotte situazioni favorevoli. Ficara va al tiro più di tutti ma è Furina il più pericoloso di testa al minuto 34 che manda appena fuori. Chiude Furina con un paio di tiri a rete che esaltano Lotz.
Nel secondo tempo c’è più Gioiosa, a volte superficiale, contro i meno quotati avversari. La serie di tentativi a rete è mostruosa. Il Melito fa fatica ma regge. Al 13esimo assist meraviglioso di Panetta per Pavisich che solo con Lotz lo supera con un piattone alla sinistra del portiere in uscita. Ancora pressione dei locali. Ficara, Panetta ed ancora Furina i più battenti. Esce Furina e Pelle lo sostituisce in tutto e per tutto. Anche, in alcune clamorose imprecisioni, sotto rete. A proposito di sotto rete Pavisich al minuto 23 manda altissimo. Manca una manciata di secondi alla fine. Dalla panca entra il giovane Tripodi. Si propizia una punizione dal limite in una delle poche se non l’unica sortita offensiva degli ospiti. La sua punizione è respinta con le mani dalla barriera. Calcio di rigore allo scadere del recupero. Mister Cormaci manda, per premio, lo stesso ragazzo al dischetto che realizza. Il Gioiosa non sapeva più se ridere o piangere. Beh! Piangere è esagerato.










