
La strana e per certi versi inspiegabile situazione di crisi in casa Reggina continua. Dopo aver perso malamente il derby dello Stretto e aver assistito ad una conferenza stampa dai toni forti del patron Ballarino, gli amaranto sono stati costretti a raccogliere i cocci di un vaso già rotto nella speranza che vada bene domani in quello che di fatto è un altro derby. Si gioca al Granillo contro la Vigor Lamezia, in una partita tutta in salsa calabrese che non potrà che essere indicativa per i ragazzi di Trocini.
La sconfitta per 1-0 di Messina è stata solo la punta di un iceberg bello grosso incagliato da tempo nel mare amaranto. Una squadra con obiettivi di promozione incontrastata si ritrova con la miseria di 8 punti in 7 giornate e una serie di prestazioni decisamente insufficiente. Senza primo posto e senza alcuna idea tattica funzionante, la squadra di Trocini è praticamente alla deriva. Potrà mai riportarla sulla giusta rotta una vittoria contro una squadra, il Lamezia, reduce da 3 sconfitte e un pareggio nelle ultime 4? Assolutamente no, ma sarebbe già un inizio. D'altronde è l'unico modo per mettersi alle spalle le parole forti di Ballarino con quel "squadra ridicola" che ancora rimbomba nelle segrete stanze del Sant'Agata e per dare un senso alla tanto discussa conferma di mister Trocini in panchina. Una fiducia che viene dalla scelta chiara del gruppo squadra, ma è tutto da verificare sul campo. Del resto non c'è altro modo per capire le sensazioni degli amaranto se non vederli giocare. Ancora una volta è stato portato avanti il silenzio stampa in vigore da tre settimane, con unica eccezione la già citata uscita di Ballarino in quel di Messina.
Ipotizzare la probabile formazione, perché solo di ipotesi si tratta, è compito da buon psicologo. Nel silenzio generale e in piena crisi, aspettiamoci di tutto con il solo obiettivo di dare qualche segnale di vita sul campo a differenza di quanto visto al San Filippo-Franco Scoglio. Il lungodegente Ragusa è l'unico grande assente di giornata, mentre dovrebbe ritornare dal 1' Edera dopo la momentanea esclusione dai titolari contro il Messina. A non ritornare, ma dalla squalifica, è clamorosamente Montalto, sul quale non risultano infortuni eppure non è stato convocato. Più che possibile, quindi, che sia una scelta tecnica da fare inevitabilmente scalpore. Curiosità soprattutto a centrocampo dove un'altra bocciatura di Laaribi sarebbe clamorosa ma non inaspettata. Verso le 14 di domani, a un'ora dal fischio d'inizio, sapremo con certezza le scelte di Trocini.
La probabile formazione amaranto: Lagonigro; Gatto, Blondett, D. Girasole, Fomete; Correnti, Mungo, Porcino; Edera, Ferraro, Di Grazia.









