
“AS Reggina 1914 comunica di aver sollevato Bruno Trocini dall’incarico di allenatore della prima squadra.” Inizia così il comunicato stampa della dirigenza amaranto, arrivato non in un mezzogiorno di fuoco bensì di desolazione. Dopo la sconfitta contro la Vigor Lamezia e la dura contestazione degli ultras, da ogni fronte filtrava la notizia delle dimissioni del mister cosentino. Dopo una notte di riflessioni, invece, il club di Ballarino opta per l'esonero.
Viene da chiedersi se Trocini abbia rassegnato le dimissioni già nella pancia del Granillo ieri pomeriggio e poi sia stato fermato dalla società in attesa di valutazioni a mente fredda oppure no. Che il tecnico non abbia voluto abbandonare la nave pur essendo andata a picco? O il club ha voluto dare il segnale forte dell'esonero? Domande che lasciano il tempo che trovano, poiché l'era del mister cosentino era finita da tempo già in campo, dove mai si è vista la grinta e il bel gioco di inizio 2025 quando - nella passata stagione - gli amaranto macinavano vittorie in serie e si rendevano protagonisti di ottime prestazioni.
Adesso, oltre ad aver ringraziato il mister e il suo vice Ginobili, si penserà necessariamente al sostituto. La scelta dovrà essere ben ponderata e non sarà affatto semplice convincere nessuno, poiché il compito che avrà il successore di Trocini sarà complicatissimo: affrontare una piazza stanca e arrabbiata, con l'obiettivo di rivitalizzare un'intera squadra e risalire la classifica. In bocca al lupo a chi verrà scelto, che sia una figura di esperienza e affidabilità per la Serie D o un giovane allenatore promettente. Chissà, magari, si concretizzerà la suggestione Ciccio Cozza o uscirà fuori un nome a mettere tutti d'accordo. Nell'attesa - che non dovrà essere lunga - la squadra è stata momentaneamente affidata al tecnico reggino Danilo Polito. Del resto, mercoledì si gioca in Coppa Italia Serie D.


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