
Preziosa vittoria della Gioiese, che domenica ha battuto per 76-70 il Palermo. Una vittoria molto importante per i vari risvolti che può avere sul futuro della giovane formazione di coach Polimeni.
Il successo, al termine di 40’ molto intensi e combattuti, ha mostrato come i ragazzi in canotta biancoviola abbiano superato la fase di ambientamento al nuovo difficile campionato di Serie C e giochino adesso con la dovuta cattiveria che ha consentito loro di centrare la seconda vittoria stagionale.
Qualche settimana fa, forse, Cutrì e compagni questa gara l’avrebbero persa, adesso invece con la sicurezza acquisita e la consapevolezza dei propri mezzi, tutto riesce meglio e ciò lascia ben sperare per il prosieguo della stagione.
La Cestistica Gioiese, con i due punti acquisiti domenica, ha agganciato il quinto posto, condiviso attualmente con la Virtus Trapani, e strizza l’occhio alla poule promozione, che verrà disputata, al termine della prima fase, dalle prime 5 classificate del sottogirone West, unitamente alle prime 5 del sottogirone East.
Domenica la squadra ha giocato molto bene, sciorinando un buon basket, con ancora una volta sugli scudi l’ottimo pivot Keita, autore di ben 29 punti, ma autore di una prova maiuscola su tutti i fronti, essendo stato il dominatore assoluto sotto le plance. Keita in questo avvio di stagione, sta viaggiando a una media di 19,4 punti a gara. Ottima anche la zona difensiva, che ha limitato molto il gioco degli avversari, che sono riusciti a toccare quota 70 soltanto nei secondi finali.
In doppia cifra anche il serbo Seslija, ma tutti hanno dato il loro prezioso contributo, soprattutto Mazzarella, Vita, e il duo Russo – Degregorio.
La gara è stata molto equilibrata, anche se quasi sempre è stata in controllo dei giovani padroni di casa, che partivano forte ed al 7’ conducevano 15-7. Un black-out di 2’ però consentiva ai palermitani di portarsi in vantaggio, piazzando un parziale di 9-0 (15-16). Il primo quarto si chiudeva col Palermo avanti per 19-17.
Nel secondo quarto la Gioiese giocava con molta determinazione e accumulava pian piano un buon margine, portandosi sul +9 (30-21) a 3’ dall’intervallo e sul +11 ad 1’ dall’intervallo (35-24). Gli ospiti però riuscivano a ridurre il passivo e si andava all’intervallo lungo sul 35-29 per la Gioiese.
Il terzo quarto era molto combattuto e dopo il 43-38 di metà parziale, erano ancora gli ospiti a mettere il naso avanti a 2’ dal termine del terzo parziale (45-47), ma all’ultimo mini intervallo era ancora la Gioiese vanti per 54-51.
Nell’ultimo decisivo quarto si rivedevano inizialmente gli spettri della gara d’esordio contro la Nova Basket. La Gioiese sembrava avere timore di chiudere il match e subìva nei primi 5’ un parziale di 13-4 che portava avanti Palermo per 58-64. Ma era a quel punto che si registrava la straordinaria reazione della Gioiese, che iniziava a macinare canestri su canestri, andando sistematicamente a segno o subendo fallo. In 4’ la Gioiese metteva a segno un controbreak di 11-0 che annichiliva gli avversari, ipotecando la vittoria.
Nonostante 3 errori su 4 dalla lunetta (0/2 di Keita e 1/2 di Degregorio), la Gioiese dava la netta sensazione di poterla vincere ed era lì per operare il sorpasso. Prima errore di Graziotto da 3 (sul 61-64), poi 3 canestri consecutivi di Keita, che piazzava una giocata da 2+1, dando la stoccata decisiva al match.
Nei secondi finali molto bravo Graziotto, che mandava a segno Seslija, mentre dopo era Degregorio a rubare un altro prezioso pallone, lanciando Graziotto, che veniva fermato con un fallo antisportivo che decretava la fine del match.
Determinante in questo finale la difesa gioiese, che non ha praticamente concesso nulla gli ospiti, che hanno provato a rimanere in scia con qualche tripla di Pirrera. Troppo poco per questa bella Gioiese, che si imponeva per 76-70 e che adesso tenterà il primo colpaccio esterno nella più lunga trasferta della stagione, in programma domenica al Panatletico di Marsala.









