
L'Academy Ardore non è solo una compagine calcistica impegnata nel campionato di Prima Categoria, ma rappresenta un progetto a lungo termine, con radici profonde nel territorio e un chiaro orientamento etico. Fondata sulla convinzione che sia possibile fare sport in modo diverso, lontano da logiche speculative, la società si sta affermando come un punto di riferimento nella scena calcistica della Jonica. Recentemente il sodalizio ionico ha rinnovato la sua struttura dirigenziale, con Gianfranco Sorbara che assume il ruolo di co-presidente, segnando così un passo importante nel consolidamento della sua identità. Questo cambiamento non è solo una riorganizzazione formale, ma una strategia pensata per ottimizzare la gestione tra la Prima Squadra e il Settore Giovanile, che conta circa cento giovani atleti, con l'obiettivo di creare una solida integrazione tra le due realtà.
Il progetto sportivo dell’Academy Ardore si fonda su una gestione seria e affidabile, con una visione che guarda a medio-lungo termine. Il cammino della società è improntato su un percorso fatto di "piccoli passi," lontano da soluzioni facili o scorciatoie. La Prima Squadra, pur rappresentando l'aspetto agonistico del progetto, non è che la punta di un iceberg che ha nel vivaio il suo cuore pulsante. “Nonostante il bilancio delle prime sei giornate di campionato, con 6 punti conquistati, lascia comunque un po' di rammarico”, afferma il co-presidente della società ionica Gianfranco Sorbara che prosegue "in particolare per la sconfitta contro Rosarno e il pareggio con il Gallina, ma il campionato è ancora lungo e ogni obiettivo rimane alla portata".
La squadra, composta da una miscela di giocatori giovani e più esperti, è ancora in fase di costruzione e amalgama, ma Sorbara esprime soddisfazione per il gioco espresso finora. "Creiamo molte occasioni da gol," ha spiegato, "ma dobbiamo essere più concreti sotto porta, nonostante le buone prestazioni, l'unico vero rammarico è proprio il troppo spreco di occasioni, come accaduto nell'ultimo match in cui la squadra ha creato almeno dieci occasioni, ma ha pareggiato 1-1"
Uno degli aspetti più distintivi del progetto Academy è l’integrazione giovanile, che non si ferma alle parole, ma si traduce in fatti concreti. "Noi nasciamo proprio per dimostrare che si può fare pallone diversamente". L'Academy si distingue per l'integrazione continua dei suoi giovani atleti nella Prima Squadra. La società non si limita a formare i ragazzi, ma li accompagna in un percorso che culmina nella possibilità di farli giocare con la squadra maggiore. A testimonianza di questo impegno, quasi un centinaio di giovani nati tra il 2011 e il 2006 fanno parte del vivaio, e la presenza stabile di questi ragazzi nella rosa della Prima Squadra è una costante sin dalla nascita avvenuta tre stagioni fa, portando avanti un progetto che investe davvero sul territorio e sulle future generazioni di calciatori, creando un ciclo virtuoso tra la formazione giovanile e la squadra agonistica.
Dal punto di vista sociale, la società si pone come un valore per la comunità. La dirigenza misura questo valore attraverso la crescita del numero di partner e sostenitori, che contribuiscono a mantenere un equilibrio economico solido e consentono una programmazione a lungo termine. "La fiducia della comunità e dei nostri tifosi ci rende più sicuri e ci permette di lavorare con serietà e costanza," ha spiegato Sorbara. La struttura organizzativa è stata appositamente progettata per supportare questa crescita su più fronti, con una divisione chiara dei compiti tra i vari settori. In particolare, la gestione della Prima Squadra, Juniores, Allievi e Giovanissimi è affidata a Gianfranco Sorbara, Patea, Castelvetere e ad altri nuovi soci validissimi. La Scuola Calcio, fino agli esordienti, è invece gestita dai fratelli Pino e Rosalba Varacalli, anch'essi affiancati da nuovi e ottimi soci. Questa divisione mira a garantire un'efficace gestione e continuità in ogni singolo settore.
In conclusione, il messaggio che Gianfranco Sorbara lancia a tutti i sostenitori è di pazienza e fiducia nel progetto. "Il nostro è un progetto quinquennale, fatto di piccoli passi, senza strafare. Non vogliamo correre a scapito della qualità e della sostenibilità," ha dichiarato. La filosofia del società è chiara: "Chi va piano, va sano e va lontano." Un invito a credere in un processo di crescita solido e graduale, in cui ogni successo è il frutto di un lavoro paziente e ben strutturato.









