
Continuità e solidità: sono queste le parole che descrivono il momento della Rempicci La Nostra Valle guidata da mister Davide Oliveri, reduce da un periodo di crescita evidente in mentalità e gestione delle gare. La vittoria nel derby contro l’Oratorio Salesiano (4-3), il secondo posto in classifica a un punto dalla prima, e la vittoria solo sfiorata contro l’Isca Futsal dopo una gara dominata e poi chiusa in pareggio confermano un percorso costruito con lavoro, equilibrio e grande attenzione ai dettagli.
La prestazione più significativa, però, è arrivata nel quarto di finale di Coppa Italia contro la Reghion 730, squadra di livello superiore che schiera calcettisti abituati ai palcoscenici della Serie A, con qualità, esperienza internazionale e una fisicità fuori categoria. Una partita che, sulla carta, sembrava proibitiva ma che i ragazzi di Oliveri hanno affrontato con organizzazione, disciplina tattica e una maturità sorprendente.
Arrivare a giocare un quarto di finale è già un risultato enorme per una matricola, e contro giocatori di quel livello serviva una prestazione perfetta: la squadra ha risposto con cuore, ordine e grande applicazione, rendendo orgoglioso il proprio tecnico. La gara ha avuto anche un forte valore emotivo per Oliveri, che ha potuto ritrovare diversi amici e colleghi dei suoi anni in Serie A, ricevendo da loro – e da molti addetti ai lavori – complimenti sinceri per l’impresa compiuta. Un riconoscimento che ripaga i tanti sacrifici e testimonia la qualità della prestazione offerta.
Il presidente Tonino Nucera aggiunge: “Siamo orgogliosi del percorso che la squadra sta costruendo. La coppia Oliveri–Russo sta lavorando con serietà e competenza, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. C’è un’identità chiara, un gruppo unito e una mentalità che cresce di settimana in settimana. Ci tengo anche a sottolineare l’aspetto educativo: molti dei nostri ragazzi non hanno mai giocato a questi livelli e sotto alcuni punti di vista siamo ancora inesperti, ma l’impegno e i sacrifici che stanno facendo sono enormi. Proprio per questo i margini di miglioramento sono straordinari”.
In chiusura arrivano anche le parole di mister Russo, rivolte al gruppo dopo la prestazione contro la Reghion:
“Ibi semper est victoria, ubi concordia est” (Là dove c’è unione, lì c’è sempre vittoria).
Sulla scia del 6-5 ai supplementari contro la Seles, del pari con l’Isca e della grande prova contro la Reghion, la squadra guarda ora con entusiasmo ai prossimi impegni. Oliveri ribadisce che questo è solo l’inizio e che l’obiettivo è continuare a migliorare, perché il potenziale del gruppo è ancora enorme.









