
Appuntamento domenicale per il Val Gallico che, dopo la bella affermazione interna contro il Melito, si prepara alla sfida in casa del Capo Vaticano, sperando di ritrovare i tre punti anche lontano dal “Lo Presti” dopo due pareggi di fila.
Ad analizzare il momento in casa Val Gallico è il match-analyst e vice-allenatore (nonché allenatore dell’Under19) Fabio Campolo.
Figlio d’arte e una passione ereditata da papà, Sergio Quinto. Appese le scarpette al chiodo mister Campolo sta procedendo per la sua strada, al secondo anno con questi colori, in un percorso di crescita e che lo vede serio professionista sempre al servizio della squadra e del club.
“Assimilata velocemente la bella e importante vittoria casalinga di sabato scorso, ci siamo rimessi subito a lavoro, affrontando la settimana con il solito giusto atteggiamento ed entusiasmo che si respira al campo, con una convinzione maggiore nei nostri mezzi visto che vincere aiuta a vincere”.
Che partita sarà a Ricadi?
“Mi aspetto una partita molto complicata, sia dal punto di vista ambientale che prettamente calcistico, come lo sono bene o male un po’ tutte in questo girone di Promozione. Sappiamo benissimo il loro valore, sono una squadra molto organizzata e li rispettiamo, ma ovviamente noi andremo lì per cercare di portare a casa i tre punti per cercare di dare continuità a quanto di buono stiamo facendo”.
Seconda stagione per te al Val Gallico.
“Sono veramente molto contento di essere al mio secondo anno al Val Gallico, sono stato accolto fin da subito nel migliore dei modi in questa che, più che una società ormai per me rappresenta come una seconda famiglia e sono fiero di rappresentarne i colori. Con il mister Di Maria e tutto lo staff lavoriamo durante la settimana in costante sinergia cercando di mettere i calciatori nelle migliori condizioni di esprimersi durante le gare."
Campolo conclude.
“Sono molto soddisfatto del lavoro iniziato l’anno scorso e che sta proseguendo con più motivazione nella stagione in corso, interscambiandomi tra il ruolo di collaboratore tecnico in prima squadra e mister dell’under 19, ruoli che cerco di svolgere quotidianamente con professionalità e orgoglio”.
Ufficio Stampa









