
Trasferta lunga e complessa, ma dal sapore dolcissimo per la Polisportiva, che conquista tre punti pesantissimi sul parquet del Nuova Fabrizio, una delle finaliste dell’ultima Final Four. Una gara intensa, giocata a ritmi altissimi sin dalle prime battute, contro una formazione esperta e ben organizzata.
L’avvio è tutto dei giallorossi: al 6’ Catanese sblocca il risultato su assist intelligente di Romeo G., portando i suoi sullo 0-1. La squadra di mister Pirilli continua a mantenere personalità e ordine in campo, trovando nuovamente la via del gol all’11’, ancora con Catanese, questa volta servito da Cosoleto.
Passano appena due minuti e Condomitti, con una punizione velenosa, sorprende Vangieri firmando lo 0-3. Una prima frazione dominata in lungo e in largo dagli ospiti, che però devono fare i conti al 16’ con il grande intervento di Scarpello su Cosentino. Lo stesso Cosentino, poco dopo, accorcia le distanze con un preciso calcio di punizione, fissando il parziale sull’1-3.
La ripresa si apre con i padroni di casa decisi a rientrare in partita. Al 6’ Scarpello si oppone ancora una volta con un intervento provvidenziale, questa volta su Nasri. Un minuto dopo, in contropiede, arriva però il colpo che riporta ossigeno alla Polisportiva: splendida sponda di Sorrenti A. per Catanese, che freddo e lucido realizza la sua tripletta personale.
Il match si accende: al 8’ Lain riaccorcia le distanze con un diagonale chirurgico, e poco dopo un errore in rimessa costa caro agli ospiti, con Manfredi che insacca il 3-4. Da qui in avanti è un susseguirsi frenetico di emozioni, con azioni da una parte e dall’altra in un finale che sembra un flipper impazzito.
Ma i giallorossi resistono, stringono i denti e difendono con tenacia fino all’ultimo secondo, portando a casa un successo fondamentale che li proietta al quarto posto in solitaria.
Che dire: partita praticamente perfetta della Polisportiva. Cinici sotto porta, compatti in fase difensiva e capaci di soffrire quando necessario. Sugli scudi il solito Catanese, autore di una tripletta decisiva, e l’ottimo Scarpello, determinante nei momenti chiave del match.
Merito anche di mister Pirilli, che centra la quarta vittoria consecutiva e continua a guidare la squadra lontano dalle zone pericolose della classifica, restituendole fiducia, identità e ambizione.
Una vittoria pesante, che vale non solo tre punti, ma un segnale forte al campionato: la Polisportiva c’è, e vuole restare in alto.









