
Dopo l’1-1 nella semifinale d’andata al Giovanni Paolo II di Rosarno tra Virtus Rosarno e Deliese con Amarildo a rimettere la partita sui binari della parità dopo il vantaggio ospite di Angulo su calcio di rigore, oggi (mercoledì 10 dicembre) al Giuseppe Lopresti di Palmi Deliese e Virtus Rosarno scenderanno in campo nella semifinale di ritorno per guadagnarsi la finale di Coppa Italia Dilettanti.
Pur confinati in un campionato minore, gli aspromontani di Andrea Parentela, forti di un cammino che tra campionato e coppa non li ha visti mai abdicare (nel girone B del campionato di Promozione sono primi a pari merito con il San Nicola Chiaravalle Soverato), hanno le carte in regola per guadagnarsi una finale che sarebbe storica. Finale che è anche nelle corde della Virtus Rosarno di Graziano Nocera che, prima che il campionato di Eccellenza prendesse il via, era tra le più accreditate al salto di categoria. Obiettivo difficile ma ancora possibile. La scorsa stagione vinta dalla Digiesse Praia Tortora, la vittoria della Coppa Italia Dilettanti apre poi a scenari ben diversi con la disputa della fase nazionale che, per quel che riguarda le squadre calabresi, ha visto trionfare solo i reggini dell’Hinterreggio che se la aggiudicarono nel 2007-08 battendo nella finale disputata allo Stadio Flaminio di Roma il 7 maggio 2008 i piemontesi della Pro Settimo & Eureka.
Chi tra Deliese e Virtus Rosarno si guadagnerà la finale in programma domenica 4 gennaio 2026, affronterà la vincente tra D.B. Rossoblù Città di Luzzi e Altomonte. Undici luzzese che parte dal prezioso 0-1 colto in trasferta.









