Perdura la problematica degli impianti sportivi chiusi nella provincia di Reggio Calabria, una situazione che sta creando non pochi disagi alle varie società sportive. Queste, oltre a poter contare sulla qualità delle rose a disposizione dei tecnici, consideravano il sostegno dei propri tifosi come il cosiddetto dodicesimo uomo in campo.
Una di queste realtà è senza dubbio il Rizziconi che, nella scorsa stagione e nelle prime giornate di campionato prima del divieto di accesso al pubblico, ha potuto contare su spalti gremiti di tifosi festanti, a prescindere dal risultato finale.
Nell’ultima giornata il Rizziconi ha ospitato il Melicucco, squadra ben attrezzata e costruita per puntare al salto di categoria, in una gara vivace e ricca di occasioni sin dai primi minuti, con gli ospiti bravi a passare in vantaggio grazie alla rete di Orlando, abile ad approfittare di una grave disattenzione della difesa locale. I padroni di casa reagiscono e, soprattutto su calci piazzati, si rendono pericolosi creando apprensione nella retroguardia avversaria. Si fa nuovamente pericoloso il Melicucco, ancora con Orlando, che manca il tap-in sotto porta. A tre minuti dall’intervallo arriva il pareggio del Rizziconi: palla lunga per Barresi, che salta un avversario e mette un traversone sul secondo palo dove Lucà si fa trovare pronto per l’1-1.
Nella ripresa il Melicucco ci prova ancora con Orlando, ma è il Rizziconi a passare in vantaggio dopo un buon recupero palla. Si invola l’ex di turno Guerrisi, salta due uomini e serve Rotolo che insacca la rete del 2-1. La gara sembra in pieno controllo dei padroni di casa, ma all’88’ è ancora Orlando a trovare il gol del pareggio.
Nei minuti di recupero si registrano due ghiotte occasioni per il Rizziconi, ma l’estremo difensore biancorosso Sinopoli si supera con due autentici miracoli, con la partita che termina così in parità.
A fine gara abbiamo raggiunto il presidente del Rizziconi Giuseppe Anastasi, il quale ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Siamo soddisfatti della prestazione dei nostri ragazzi, ma l’arbitraggio ci ha penalizzato in modo evidente. Gli errori possono capitare, ma quando diventano sistematici non sono più accettabili. Da diverse partite subiamo decisioni che condizionano pesantemente i risultati. Ci faremo sentire in Lega e presso gli organi competenti, perché certi atteggiamenti nei nostri confronti non li accetteremo più».









