
La Palmese piange la scomparsa di un ex del lontano passato (il difensore classe ‘38 Salvatore Barbera da parecchi anni residente a Roma) che vestì neroverde tra la fine degli anni ‘50 e gli inizi degli anni ‘60. Anni nei quali la Palmese dopo un periodo di appannamento, nel quale avrebbe anche toccato la Seconda Categoria, sarebbe ritornata a calcare i campi della Serie D grazie anche all’apporto di Barbera sceso in campo nell’undici che il 20 giugno 1965, nel terzo e decisivo spareggio giocato a Nicastro contro il Castrovillari (i primi due si conclusero con un successo a testa), prevalse 3-2 (furono necessari i tempi supplementari) con Marino a dettar legge mettendo a segno una sensazionale tripletta che al triplice fischio finale dell’arbitro romano Ferrante sancì il prestigioso salto di categoria al termine di una partita tiratissima (i rossoneri chiusero in inferiorità numerica per l’espulsione del portiere) segnata sugli spalti da un eccessivo clima di tensione tra le opposte tifoserie.
A guidare quella Palmese presieduta da un giovanissimo Armando Veneto era Dante Lacorata (qualche anno dopo sedutosi sulla panchina del Pescara) che nell’ultima fatica dell’intensa stagione 1964-65, il cui campionato di Prima Categoria l’avrebbe vista giungere prima dopo un serrato testa a testa con il Polistena, mandò in campo il seguente undici: Barbaro, Barbera, Donato, Donati, Managò, Cristiano, Salini, Savoia, Marino, Mandalari, De Simone










