
E sono cinque. La Reggina sa finalmente solo vincere e adesso ci sono numeri giganteschi a testimoniarlo. Arriva allo stadio Guido D'Ippolito di Lamezia Terme la quinta vittoria consecutiva degli amaranto, una striscia decisamente positiva che issa la squadra di Torrisi al sesto posto in classifica e gli permette di chiudere il girone d'andata a 4 punti di distanza dal primo posto. Decisivi per la felicità odierna il gol dell'ex giallorosso Ferraro, una prestazione tutta concretezza e senza fronzoli e un pizzico di fortuna rappresentata dal rigore sbagliato dal Sambiase che non guasta mai. Nonostante tutto, il 2025 viene così mandato in archivio con una speranza, la fondamentale speranza chiamata rimonta. E siamo certi che questa squadra, in un modo o nell'altro, ci proverà fino alla fine.
GUANTONI E PAURA Il grande protagonista in avvio di gara è il portiere del Sambiase Giuliani. L'estremo difensore salva tre volte il risultato quando il cronometro non ha nemmeno oltrepassato i 5' di gara. Prima è decisivo con una reattività da fare invidia a chiunque sulle conclusioni ravvicinate di Ferraro e Ragusa, poi sventa un contropiede concluso da Edera con un tiro fin troppo centrale. Poco dopo la partita si ferma per diversi minuti causa infortunio di Rosario Girasole. Il difensore amaranto finisce contro le balaustre che delimitino il campo di gioco impattando in corsa con il volto. Tanta paura per il giovane calciatore che - rialzatosi acciaccato e incerottato su una guancia - ha lasciato il posto all'esordiente Verduci. Lo spavento per le condizioni di Girasole lasciano spazio ad una fase interlocutoria della partita, la quale risulta bloccata a centrocampo e nulla più.
SALISCENDI DI EMOZIONI Proprio nel momento di maggiore difficoltà, dove gli amaranto non costruiscono nulla e sbagliano molto sul piano tattico, arriva il gol a squarciare in due la storia della sfida. Come spesso accade, si mette in pratica la legge dell'ex. Al 34' Ferraro, che l'anno scorso tanto bene aveva fatto con il Sambiase, scambia due volte in area di rigore con Mungo. Il secondo assist è decisivo ai limiti dell'area piccola, dove l'attaccante anticipa Giuliani e mette in porta per il vantaggio della Reggina. Facile passare dall'euforia alla delusione, del resto bastano 3 minuti di gioco e l'arbitro fischia un calcio di rigore per il Sambiase. Ingenuità di Desiato che in mischia spinge via Diogo, il quale si lascia platealmente cadere con un tuffo esagerato. Si tratta di un rigorino e nulla più, ma il difensore amaranto poteva ampiamente evitare il contatto. Discorsi che stanno a zero, visto che dal dischetto Sueva manda al lato.
CONTROLLO E PERSONALITÀ Le mille e più emozioni vissute nell'intenso primo tempo si trasformano in una ripresa lenta e priva di qualsivoglia azione pericolosa. La Reggina abbassa il proprio baricentro rinunciando inconsciamente ad attaccare con intensità. Pur lasciando maggior spazio di manovra al Sambiase, gli amaranto non subiscono nulla dalle parti di Lagonigro, rimanendo in totale gestione della partita. Si riparte solo in contropiede e proprio in tale frangente al 64' a Di Grazia capita una ghiotta opportunità non sfruttata a dovere. Ferraro serve nello spazio Mungo che corre sulla destra e serve in area il numero 10, il quale manca l'appuntamento con la deviazione che averebbe corretto in porta la traiettoria del pallone. Pur lasciando consapevolmente il pallino del gioco agli avversari, gli amaranto si fanno preferire per il modo in cui interpretano i diversi momenti della partita. Di grinta prima, di concretezza e badando al sodo poi, la squadra di Torrisi non mette mai in discussione la vittoria e conduce tranquillamente in porto la nave. A denti stretti e sporcandosi pure, ma la Reggina è squadra che lotta e - adesso - che vince.
Il tabellino
SAMBIASE-REGGINA 0-1
Sambiase (4-3-3): Giuliani; Di Giovanni, Colombatti, Pantano, Cosmano; Calabrò, Palermo, Diogo (45' Kouame); Leveque, (83' Francisco) Perricci (69' Furiato), Sueva (75' Costanzo). In panchina: Lisi, Strumbo, Andronache, Leumegni, Marrello. All. Lio.
Reggina (4-2-3-1): Lagonigro; Desiato (87' Lanzillotta), R. Girasole (13' Verduci), D. Girasole, Distratto; Fofana, Laaribi; Edera (53' Di Grazia), Mungo, Ragusa (91' Sartore); Ferraro (67' Pellicanò). In panchina: Summa, Bevilacqua, Macrì, Panebianco. All. Torrisi.
Terna arbitrale | Arbitro: Marco Ferrara (Roma 2). Assistenti: Massimiliano Miccoli (Bari), Filippo Panebarca (Foggia).
Marcatori: 34' Ferraro (R).
Note | Spettatori: dato non comunicato. Ammoniti: Verduci (R), Palermo (S), Desiato (R), D. Girasole (R), Colombatti (S), Pellicanò (R), Laaribi (R). Espulsi: All. Torrisi (R) per proteste. Calci d'angolo: 3-1. Recupero: 6' pt, 6' st.









