
Non serviva essere belli e splendenti. Serviva cuore e concretezza ed è ciò che la Reggina ha messo in campo allo stadio Guido D'Ippolito di Lamezia meno di 24 ore fa. Sbloccando velocemente il risultato e compattandosi per non concedere nulla ad un Sambiase ostico da affrontare, gli amaranto hanno conquistato in apparente facilità e scioltezza la quinta vittoria consecutiva. Ancora una volta la porta di Lagonigro è rimasta inviolata, sempre per la quinta partita di fila. Strisce positive incredibili che fanno capire quanto gli amaranto stiano finalmente raccogliendo i frutti del proprio grande valore.
La partita di Lamezia per la Reggina è definibile in una sola parola: intelligente. Avversario forte e fastidioso, campo non in ottime condizioni e tre punti da prendersi a tutti i costi. Ne nasce così una prestazione di consapevolezza e maturità per Ragusa e compagni, abili nel sbloccare presto la partita, per poi lasciare sfogare gli avversari in un possesso palla sterile e inconcludente. Certo, un baricentro più alto nella ripresa avrebbe potuto creare nuove opportunità per mettere in cassaforte il risultato, ma ciò che conta davvero è che gli amaranto sono stati efficaci e concreti. Serve altro? Stavolta no e va decisamente bene così.
Le pagelle
Lagonigro 7: Una serie di uscite perentorie e dei rinvii puntuali emergono in mezzo ad una partita tranquilla in cui non subisce alcun tipo di pericolo.
Desiato 6: Ingenuità nel concedere il rigorino. Sbaglia diverse volte anche in fase di impostazione. Convive per gran parte della partita con un giallo pesante sulle spalle, ma si riscatta mantenendo bene posizione e lucidità. Dal 87' Lanzillotta sv.
R. Girasole sv: Visibilmente scosso, non vorrebbe uscire ma viene convinto da compagni e staff tecnico dopo il pesante impatto contro le balaustre. Dimostra di non non voler mollare mai e di pensare solo a difendere i colori amaranto. Sfortunato, ma che grinta. Dal 13' Verduci 6.5: Non si aspettava un esordio a freddo, ma non viene colto impreparato. Per come si muove in sintonia con l'intero reparto, sembra essere a Reggio da tempo. Ha la stoffa di un titolare vero.
D. Girasole 7: Una gioia per tutti i reggini vederlo capitano nel corso della ripresa. Com'è una gioia vederlo comandare una difesa ancora una volta impenetrabile.
Distratto 6.5: Partita diligente, fatta di diagonali e chiusure impeccabili. La sua presenza sta diventando imprescindibile.
Fofana 6: Tanta legna e quantità in mediana, esattamente ciò che serve a mantenere l'equilibrio. Ma anche qualche pallone buttato al vento senza pensarci troppo. Insomma, una pura e semplice vita da mediano.
Laaribi 7: Bene sia in pressione che in impostazione, tutti i suoi interventi sono pura intelligenza e personalità. Quando c'è da addormentare il gioco mantenendo la concentrazione, lui è l'uomo da seguire. Ha sempre sott'occhio la manovra degli avversari e non perde mai le giuste distanze.
Edera 6: Si accentra, calcia ed entra in area di rigore con pericolosità in avvio di gara. Poi si eclissa anche perchè viene colpito duro più volte e finisce per uscire acciaccato. Dal 53' Di Grazia 6: Qualche scorribanda solitaria sulla fascia di competenza a far rifiatare la squadra e nulla più in un momento in cui serviva esattamente quello.
Mungo 8: Prestazione sontuosa da giocatore straripante. Funambolico l'assist per Ferraro a conclusione di un duetto magistrale. Tanti altri potenziali assist non sfruttati dai compagni e una dose infinita di palloni recuperati in mezzo al campo. Si dimostra l'uomo in più della squadra.
Ragusa 6.5: Porta palla al piede in velocità in un primo tempo effervescente. Si spegne nella ripresa, dove c'è più lavoro in copertura che in avanti. Accetta di sporcarsi le mani e difendere, poi lascia spazio a forze fresche...ma solo al 90'. Infaticabile. Dal 90' Sartore sv.
Ferraro 7.5: Un gol dell'ex che vale tre punti. Aiuta in difesa, si abbassa e dialoga con la squadra, fa a sportellate e dimostra di essere in grande condizione. Al momento si porta addosso tutto il peso dell'attacco, ma ha le spalle larghe per farlo con qualità e personalità. Dal 67' Pellicanò 6.5: Lotta e si guadagna istanti preziosi per portare a casa la partita.
All. Torrisi 8.5: Espulso non si capisce bene perchè, ma non è ciò che conta. Quando c'è da giocare di fino la sua squadra eccelle, quando c'è da sporcarsi le mani e andare al concreto senza fronzoli la sua squadra...eccelle. Insomma, ha trasformato una formazione in crisi in una macchina di vittorie in tutte le salse e in tutti i modi. Si continua a lavorare, vero, ma già può prendersi tanti meriti.









